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Chiavari, la Giornata Mondiale contro l’ictus cerebrale si tinge di rosa

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Chiavari. In tutto il mondo sarà una Giornata dedicata alle donne che corrono un rischio maggiore di ictus rispetto agli uomini
Dal 20 al 29 ottobre A.L.I.Ce. Italia Onlus organizza screening della pressione arteriosa e della fibrillazione atriale su tutto il territorio nazionale: nelle farmacie, in strutture ospedaliere e non o in piazza. Per conoscere nel dettaglio l’elenco delle farmacie aderenti e tutte le informazioni sulle varie iniziative regionali/provinciali/locali previste consultare il sito www.aliceitalia.org in continuo aggiornamento.

L’iniziativa si traduce nella formula “neurologia a porte aperte”, la campagna che A.L.I.Ce. Liguria, allineandosi agli eventi previsti nel resto d’Italia. La Asl 4 Chiavarese, ha aderito all’iniziativa e mercoledì 29 ottobre a Lavagna presso il Day Hospital Neurologico al IV Piano dell’Ospedale di Lavagna (Via Don Bobbio, 25), dalle ore 9.00 alle ore 13.00 si potranno ricevere informazioni e materiale illustrativo e ci si potrà sottoporre ad uno screening gratuito che prevede la compilazione di un questionario sul rischio ictus, la misurazione della pressione e la valutazione della presenza di fibrillazione atriale. In casi selezionati si effettuerà un EcocolorDoppler delle Carotidi.
E’ Gradita la prenotazione nei giorni precedenti al 29 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 al numero 0185 329581

Ogni anno, nel nostro Paese, vengono registrati circa 200.000 nuovi casi di ictus cerebrale, dei quali 4200 riguardano soggetti con età inferiore ai 45 anni. La mortalità a 30 giorni dopo un ictus ischemico è pari al 20% mentre in caso di ictus emorragico la percentuale di mortalità sale al 50%.

Alcuni dei fattori di rischio ictus quali ad esempio sesso, età ed ereditarietà non sono modificabili e quindi non dipendono dal comportamento dell’individuo, altri fattori come un’errata alimentazione, l’alterazione dei grassi nel sangue, il fumo ma anche l’abuso di alcool e droga possono danneggiare le arterie in giovane età, predisponendo l’individuo a possibili attacchi di ictus.

Il Responsabile della Struttura e la sua équipe sono a disposizione per fornire approfondimenti tramite interviste da concordare con l’ufficio stampa.
Cordiali saluti