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Calcio, terza vittoria per l’Entella. Luca Prina: “Una giornata straordinaria per tutta la società”

Chiavari. L’Entella ci ha preso gusto. Dopo il successo esterno col Cittadella, la truppa di mister Prina si è tolta lo sfizio di superare il Frosinone capolista, dando definitivamente un calcio – quello di Pedro in questo caso -, a un periodo nero in cui la squadra ha fatto fatica a raccogliere quanto di buono seminato. “Nelle prime partite i numeri dicevano che i risultati non erano dalla nostra, anche se io dal campo vedevo benissimo quali fossero i nostri margini di miglioramento– esordisce il tecnico in sala stampa-. Questa è stata una giornata straordinaria per tutta la società e io la voglio dedicare al presidente”.

“E’ stata la classica partita da Serie B – continua -. Abbiamo saputo soffrire nel primo tempo, sapevamo che avremmo patito la loro fisicità. Il Frosinone è una grande squadra, noi li abbiamo fatti sfogare e siamo stati cinici e bravi a difendere. I tre ragazzi che sono entrati a partita in corso hanno dato una grossissima mano alla squadra”.

“Nelle prime partite i numeri dicevano che i risultati non erano dalla nostra anche se io dal campo vedevo benissimo quali fossero i nostri margini di miglioramento – sottolinea il tecnico biellese -. Sono orgoglioso del fatto che abbiamo battuto la prima della classe senza 5 difensori con un reparto arretrato reinventato. Vorrei evidenziare che il dato relativo ai gol subiti lo tenevo in considerazione positiva anche prima di queste due ultime vittorie, perché per esempio la partita con il Pescara l’avrei voluta rigiocare in parità numerica”.

“Da domani mattina la testa sarà già al Catania. Non siamo tantissimi, cercherò di ottimizzare forze e risorse. Purtroppo in questo periodo non riusciamo a tirare il fiato – conclude -. La partita di oggi, contro una squadra che aveva avuto più tempo di noi per risposare, dimostra che quello che conta è affrontare la sfida con la giusta cattiveria agonistica”.

Raggiante il match winner di giornata: Pedro Costa Ferreira è il secondo a prendere la parola in sala stampa. “Il mio è un ruolo molto dispendioso ma che in passato ho già ricoperto. Il mio impegno principale è quello di ripagare la fiducia mister compagni e società. Abbiamo tante partite in pochi giorni, non sarà facile ma il morale in vista di Catania è alto, andremo lì con la mente sgombra consci che dovremo comunque dare il massimo. Nelle prime giornate abbiamo avuto un po’ di difficoltà ad ambientarci nella categoria. Ringrazio la mia ragazza che è la prima volta che viene a vedermi”.

Domatore dei leoni ciociari al centro della difesa, Cesar si è imposto come migliore in campo, scontato quindi che le luci della ribalta mediatica illuminino soprattutto lui. “Non so se questa sia stata la mia migliore prestazione”, spiega il centrale brasiliano -. Penso di sì perché negli spogliatoi Russo mi ha detto era l’ora che ne azzeccassi una! Scherzi a parte, voglio fare i complimenti a tutti, soprattutto a Iacoponi che ha fatto una partita incredibile”.

“La partita che ci ha dato la scossa è stata quella col Trapani in cui abbiamo sfiorato la vittoria esterna e siamo stati raggiunti nel finale. Poi col Carpi abbiamo finalmente raccolto i tre punti.. Noi siamo gli stessi dell’inizio del campionato, non eravamo scarsi prima non siamo fenomeni ora. Dobbiamo dare continuità alle prestazioni, è fondamentale. Non ci sono squadre impossibili da affrontare, in Serie B la differenza la fa soprattutto la mentalità – conclude Cesar-. Siamo ancora all’inizio, mancano tante partite però la strada è quella giusta”.