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Una buona Samp annulla la Roma: finisce 0-0 fotogallery

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Genova. Una Sampdoria compatta e tignosa blocca una Roma che ha mostrato ancora qualche incertezza e che si è affidata soprattutto alla buona vena di Gervinho, sempre pericoloso in velocità. Uno 0-0 che cela un mare di calci d’angolo in favore dei giallorossi, non abili a sfruttarli a dovere, tre grandi occasioni (due per la Roma, una per la Samp) e tanta intensità. La squadra di Mihajlovic non ha mai mollato, ha giocato a viso aperto e per vincere sino all’ultimo.

“Se deserte son le strade oggi Doria giochi tu”, “Genova si rialzerà, l’orgoglio della gente è la forza di questa città” sono gli striscioni che accolgono le squadre in campo. Il pre-partita è tutto per i gemelli del gol riuniti in tribuna: Vialli e Mancini, “LA” coppia di attaccanti blucerchiati per antonomasia.

Capitan Gastaldello in campo dal primo minuto a guidare la difesa a tre di Mihajlovic con De Silvestri a destra e Romagnoli a sinistra. A lui l’onere di rintuzzare le giocate di Totti, schierato centralmente da Garcia. Nella Roma, rispetto alle previsioni della vigilia, c’è Liajic. Pjanic è in panchina. Non è passato neanche un minuto di gioco che durante uno scatto il campo dà già problemi: diverse zolle si alzano con facilità.

La Sampdoria comincia pressando a tutto campo. Al 7′ bello schema su punizione per i blucerchiati, passaggio indietro e cross per Soriano che al volo costringe De Sanctis alla presa bassa in tuffo. Una manciata di secondi ed Eder guadagna il primo calcio d’angolo. La Roma risponde al 9′ con una penetrazione centrale di Nainggolan che prova il tiro, ma la difesa devia in corner.

La Roma sembra ancora ferita dal 7-1 subito in Champions con il Bayern Monaco, la Sampdoria guadagna due calci d’angolo tra il 17′ e il 19′. E allora la squadra di Garcia prova a far girare il pallone, con Yanga-Mbiwa che predica calma e subito dopo mette in difficoltà De Sanctis, costretto a uscire di piede al limite dell’area, perché non interviene su un retropassaggio di Holebas (20′). Nonostante gli schieramenti offensivi di entrambe le squadre, è difficile trovare spazi. Ci riesce la Roma al 24′ con Holebas sulla sinistra: il cross in area è preciso per il tiro al volo di Totti, ma il capitano giallorosso non conclude da par suo, perdendo aderenza sul prato con il piede d’appoggio, e sparacchiando in gradinata Nord. È il 28′ quando De Rossi strattona visibilmente Eder e costringe l’arbitro a estrarre il primo giallo della partita.

È il 30′ e la Roma ha l’occasione più ghiotta per andare in vantaggio, Gervinho scatta in profondità ben servito da Astori, sorprendendo la difesa blucerchiata che stava salendo. Il primo tiro è respinto da Romero, ma il pallone è ancora vivo e l’ivoriano riesce ancora ad indirizzarlo verso la porta sguarnita, stavolta è il palo a salvare la squadra di Mihajlovic. De Silvestri soffre: è ancora Gervinho al 34′ a provarci in diagonale, il sinistro termina sul fondo.

Un intervento da dietro di Soriano su Nainggolan rimette in pareggio il computo dei cartellini gialli (36′). È ancora dalla fascia di Eder che la Sampdoria riesce a pungere e a guadagnare un altro angolo che però viene vanificato da un fallo in attacco in area di rigore.

Al 39′ la Sampdoria regala un angolo alla Roma, con Regini che di testa tocca il pallone senza avere nessuno nelle vicinanze. Per fortuna dei padroni di casa i giallorossi non ne approfittano. Altri due corner battuti al 41′ (in totale sono 7 nel primo tempo) hanno la stessa sorte: nulla di fatto.

Nella ripresa si ricomincia con il tema che ha caratterizzato il primo tempo: una discesa di Gervinho che fa male, Romero chiamato al tuffo e corner per la Roma (46′). Al 51′ Gabbiadini scatta oltre i difensori avversari, palla in rete, ma Rizzoli non ha dubbi e annulla. La partita si infiamma, la Sampdoria spinge e ancora Gabbiadini fa urlare tutto lo stadio quando cade in area di rigore al 54′. L’arbitro sorvola. Al 57′ Gervinho stoppa di petto in area di rigore, ma Regini è provvidenziale a intervenire spazzando in calcio d’angolo. Ancora Roma al 59′: Liajic riesce a liberarsi in dribbling e a concludere nello specchio della porta, anche se in modo debole e centrale: tutto facile per Romero, per tutta la partita “coccolato” dai suoi tifosi.

La Roma guadagna metri e al 63′ arrivano altri due calci d’angolo sbrogliati senza troppi patemi dai blucerchiati, che al 64′ si rendono pericolosi grazie a una caparbia discesa centrale di Soriano inseguito da tre avversari: Yanga-Mbiwa fa muro, arriva Obiang in corsa e De Sanctis blocca.

Al 67′ altra occasione per la Roma: calcio d’angolo, Astori svetta e Romero si trova la palla tra le braccia.

Prima sostituzione al 68′: entra Mesbah per Regini e subito dopo Holebas si prende il giallo.

L’occasione d’oro per la Sampdoria arriva al 70′: sulla punizione dalla destra di Gabbiadini la palla rimbalza sui piedi di Obiang ben appostato nell’area piccola e termina sopra la traversa.

Garcia al 71′ fa entrare Pjanic per Liajic e al 77′ Destro per un Totti molto in ombra, ben controllato da Gastaldello. È proprio lui a concludere a rete dopo una bella azione sulla destra sull’asse Florenzi-Pjanic, ma Romagnoli fa muro.

All’82’ Romero dimostra di meritare il posto di titolare nella nazionale argentina salvando i suoi dalla capitolazione: il gesto atletico che gli fa parare il colpo di testa angolato di Florenzi a botta sicura è straordinario. Entrano Rizzo per Eder e Iturbe per Florenzi (83′), Mihajlovic gioca la carta Bergessio per Gabbiadini (86′). C’è ancora tempo per un’ammonizione a Palombo (fallo tattico su Iturbe a centrocampo) prima del fischio finale dopo tre minuti di recupero.

Sampdoria-Roma 0-0

Sampdoria: Romero, De Silvestri, Gastaldello, Romagnoli, Regini (68′ Mesbah), Soriano, Palombo, Obiang, Gabbiadini (86′ Bergessio), Okaka, Eder (82′ Rizzo).

A disposizione: Da Costa, Massolo, Duncan, Fedato, Sansone, Bergessio, Rizzo, Marchionni, Fornasier, Wszolek.

Allenatore: Mihajlovic

Roma: De Sanctis, Torosidis, Astori, Yanga-Mbiwa, Holebas, Florenzi (83′ Iturbe), De Rossi, Nainggolan, Ljajic (71′ Pjanic), Totti (77′ Totti), Gervinho.

A disposizione: Lobont, Skorupski, Cole, Paredes, Ucan, Somma, Emanuelson, Calabresi, Sanabria.

Allenatore: Garcia.

Arbitro: Rizzoli di Bologna

Ammoniti: Soriano, Palombo (S) De Rossi, Astori, Holebas (R)