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Bilancio regionale, l’opposizione lascia l’Aula: “Ncd astenuto, stampella della maggioranza”

melgrati

Regione. “Ancora una volta Ncd rimane nell’Aula pronto a garantire il numero legale alla maggioranza”. E’ il j’accuse lanciato oggi pomeriggio dalla minoranza nei confronti dei consiglieri aderenti al partito di Alfano, dopo l’approvazione in consiglio regionale del rendiconto 2013 (20 voti a favore e i due astenuti del Nuovo centro destra) e assestamento bilancio 2014 (22 voti a favore, centro sinistra e Ncd, e 8 contrari).

“I limiti di questo provvedimento sono assolutamente evidenti e sono stati rimarcati nelle nostre relazioni – spiega in una nota Forza Italia- in particolare la censura della Corte dei Conti sulla operazione di finanza creativa relativa alla cartolarizzazione degli immobili ex Asl venduti fittiziamente ad Arte Liguria, creando difficoltà anche la Bilancio i questa società che dipende dalla Regione Liguria”.

I gruppi di Forza Italia, Lega Nord, Liste Civiche per Biasotti, Gruppo Misto Della Bianca hanno scelto di uscire dall’Aula “per non condividere la responsabilità dell’approvazione di un rendiconto che si basa su presupposti falsi e certificati tali dalla Corte dei Conti”.

“Significative anche alcune assenze nella maggioranza, probabilmente i consiglieri assenti sono preoccupati dalle conseguenze penali e amministrative di questo voto. Stupisce – sottolinea il capogruppo Melgrati- che ancora una volta il gruppo di Ncd, pure esprimendo un voto di astensione, ha scelto di non unirsi alla protesta degli altri gruppi di minoranza, facendo di fatto la stampella della maggioranza di centro sinistra pronti a garantire se ce ne fosse stato bisogno il numero legale”.

“Ancora una volta questa diversificazione di voto, su un documento tra l’altro così importante com’è appunto il Rendiconto, da parte degli esponenti Ncd rappresenta il ponte virtuale del passaggio di questo partito al centro sinistra, anche in una prospettiva elettorale per le regionali”, conclude Marco Melgrati.

“Con il voto favorevole sulla pratica più importante come quella del bilancio, che esprime l’azione politica della maggioranza, l’NCD in Regione Liguria si chiama definitivamente fuori dalla minoranza – rincara Della Bianca – Invito pertanto i gruppi politici della Lega Nord, Forza Italia e Lista Biasotti a valutare la possibilità di riorganizzare i ruoli che spettano ai consiglieri di minoranza”.