Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Alluvione Genova: da Tursi 2 milioni di euro per ridurre o azzerare le tasse comunali

Genova. Il Comune di Genova ha stanziato 2 milioni di euro con l’obiettivo di una riduzione totale o parziale delle imposte comunali per le persone che hanno subito danni nell’alluvione, con priorità alle piccole e medie imprese i cui locali sono stati travolti o danneggiati dalle esondazioni.

Il quadro preciso dei provvedimenti e delle modalità potrà essere definito solo dopo aver completato la perimetrazione delle zone alluvionate, quantificando il numero dei soggetti cui destinare le agevolazioni e dopo aver verificato compiutamente le risorse a disposizione del Comune.

Intanto però, dopo aver disposto immediatamente la sospensione fino al 31 dicembre dei pagamenti Imu, Tasi, Tari, Cosap da parte di coloro – privati cittadini e attività economiche – che autocertificano di aver subito danni a causa dell’alluvione del 9-10 ottobre, la Giunta ha stanziato questa mattina due milioni per le agevolazioni fiscali che saranno introdotte. Nei prossimi giorni l’Amministrazione comunale definirà la destinazione delle risorse stanziate e di quelle che si renderanno disponibili.

Per quanto riguarda i rimborsi ai privati cittadini danneggiati, l’Amministrazione comunale, sulla base di precedenti esperienze, ha deciso di avviare un confronto con la Regione Liguria per definire criteri più efficaci tali da garantire il riconoscimento dei contributi a quanti ne avranno diritto.
Il Comune sollecita inoltre l’adozione delle misure straordinarie che il governo ha annunciato per le imposte e i contributi di sua diretta competenza.

Lo sforzo che il Comune sta compiendo, malgrado le note ristrettezze di bilancio, richiede un supporto da parte dello Stato che va esattamente in direzione opposta a quel taglio ulteriore di circa 50 milioni che incombe come una minaccia nella manovra finanziaria all’esame. L’assessore Francesco Miceli partecipa oggi a Roma ad una riunione Anci proprio per dare voce, nell’ambito della protesta e delle richieste dei comuni italiani, alle esigenze finanziarie straordinarie di Genova e delle zone alluvionate.

Nel frattempo l’Amministrazione continuerà a fare la propria parte per sostenere le attività e i cittadini colpiti dall’alluvione.