Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Alluvione Genova, tre decreti per sbloccare i lavori sul Bisagno. Burlando: “Ma navighiamo a vista” fotogallery

Genova. “Comunque su questi lavori navighiamo a vista. Se le imprese escluse presentassero un ricorso e venisse concessa una sospensiva da parte del Consiglio di Stato dovrei fermarmi. Se poi dovesse arrivare un giudizio di merito negativo, avremmo dei gravi problemi”. Lo ha detto il presidente Burlando spiegando che nonostante il ‘nulla osta’ dell’avvocatura generale dello Stato e il supporto politico della struttura di missione di palazzo Chigi, i lavori per l’adeguamento della copertura del Bisagno non posso andare avanti “lancia in resta”.

Burlando, in qualità di commissario straordinario governativo per la realizzazione dell’opera, ha comunque firmato oggi tre decreti per dare avvio ai lavori. Con il primo decreto viene istituito un “ufficio speciale per le opere”, che sarà costituito unicamente da personale della Regione Liguria, facente capo all’assessorato alle Infrastrutture, e da personale del Comune di Genova, che sarà indicato nelle prossime ore dal sindaco Marco Doria. Il secondo dà mandato alla stazione unica appaltante della Regione di provvedere “agli adempimenti propedeutici e di supporto alla stipulazione del contratto d’appalto per l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori”. Il terzo è “un avviso per sollecitare proposte di concessioni di erogazioni liberali finalizzate al reperimento di risorse o all’acquisizione a titolo gratuito di opere, servi i o beni necessari per la realizzazione di interventi di ripristino o costruzione di opere pubbliche o di infrastrutture danneggiate o distrutte”.

Sulla tempistica Burlando ha precisato: “Ho chiesto alle imprese coinvolti di accelerare – ha detto Burlando – per avere forse già entro Natale il progetto esecutivo e per avviare lavori nel 2015, che dureranno 28 mesi”.

“Fatico – ha detto inoltre il governatore – a capire l’ironia di Grillo e Crozza però più che dire la verità non so che altro fare. I nostri previsori – ha aggiunto Burlando – non sono riusciti a prevedere il peggioramento di giovedì sera e anzi avevano previsto una fase di attenuazione dei fenomeni. Capisco che poi c’è chi fa il comico e chi fa un altro mestiere e chi ha fatto un po’ uno e un po l’altro, ma i nostri meteorologi non sono dei pivellini, hanno vent’anni di esperienza. Per le previsioni usano modelli e strumenti matematici e non tarocchi”.