Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Alluvione Genova, da piazza De Ferrari a Tursi: “Ora basta, tutti a casa”. Baccini e De Andrè preparano concerto fotogallery

Genova. Agg.17.30. Una canzone dedicata agli angeli del fango e un grande concerto per aiutare gli alluvionati. Lo ha annunciato Cristiano De Andrè durante la manifestazione di #OraBasta. “Insieme a Baccini stiamo pensando a un grande concerto con grandi artisti per dare una mano ai genovesi colpiti dalla seconda alluvione in tre anni. Dobbiamo organizzarci, sicuramente lo faremo”, promette De André.

Corteo Ora Basta

Agg.14.20. La delegazione dei manifestanti è a colloquio con il sindaco Doria. Uno dei rappresentanti dei cittadini ricevuti dal primo cittadino è sceso per tranquillizzare gli animi e riferire le prime battute. “Abbiamo chiesto che fosse una manifestazione pacifica, senza scontri – ha ribadito – Stiamo chiedendo le dimissioni sia delle giunte, sia dei dirigenti Arpal, perché crediamo in una meritocrazia che deve funzionare, nonostante questo sia un Paese che non si assume mai le responsabilità degli errori commessi”. Poi la richiesta formale: “Servono tre consigli utili per deliberare, li facciano e poi si dimettano”.

Agg.h.13.50 Il corteo è arrivato in via Garibaldi, a pochi passi da Tursi. Al momento l’ingresso al Palazzo è bloccato da un cordone di forze dell’ordine. Una delegazione di manifestanti è salita a parlare con il sindaco Doria.

Commercianti e cittadini ancora in piazza a Genova per dire #orabasta. La manifestazione è stata indetta grazie a un gruppo Facebook creato dopo l’alluvione del 9 ottobre.

Tra le richieste dei manifestanti, le dimissioni del sindaco di Genova Marco Doria, del presidente della Regione Claudio Burlando, delle rispettive giunte e dei dirigenti Arpal. Oltre alla partenza immediata dei lavori previsti per lo scolmatore del torrente Fereggiano e sulla copertura del Bisagno.

I commercianti chiedono anche che i soldi previsti per i risarcimenti arrivino subito.

“Non possiamo rialzarci ancora una volta da soli”, dicono. E aggiungono: “le promesse non ci bastano più, i soldi del 2011 non li abbiamo mai visti, ora vogliamo che questi vengano gestiti con la massima trasparenza”. Dall’attuale presidio in piazza De Ferrari si muoveranno in corteo verso palazzo Tursi, dove una delegazione consegnerà al sindaco il documento con le richieste. Alla testa del corteo, Cristiano De Andrè e Francesco Baccini.

“Ci sono responsabilità oggettive, i soldi ci sono tirateli fuori”, ha detto Baccini. “Cercheremo di organizzare un grande concerto per aiutare le persone che hanno subito danni” ha annunciato invece De André che sul blocco dei lavori sul Bisagno ha aggiunto: “Il tar non c’entra nulla, qualcuno non si è assunto le proprie responsabilità”.