Cronaca

Alluvione Genova, Burlando si sfoga: “Vergognoso accusarmi per lo scolmatore del Fereggiano” fotogallery

Genova, alluvione 9 ottobre 2014

Genova. E’ arrivato oggi lo sfogo della Regione Liguria, Claudio Burlando, mentre illustrava gli interventi da realizzare per superare l’emergenza per l’alluvione di giovedì scorso. “Questa cosa mi fa stare male, ha fatto stare male la mia famiglia, è vergognoso accusarmi per le opere non fatte per la città. Io feci approvare e finanziare lo scolmatore del Fereggiano quando ero sindaco venti anni fa. Qualcuno dopo di me gettò il progetto. Se fossi rimasto lì quell’opera l’avrei finita”.

Per Burlando “Quella era un’opera da fare a tutti i costi, l’Università di Genova certificò la necessità dello scolmatore del Fereggiano. Fermarla per Tangentopoli fu vergognoso. Le inchieste stabilirono tra l’altro che il lavoro svolto era giusto” ha proseguito il presidente della Regione Liguria.

“Qualcun altro, dopo di me, decise di dirottare i fondi su opere diverse. Il Comune di Genova fu anche costretto a pagare un risarcimento miliardario e la Corte dei Conti non chiese spiegazioni al riguardo – ha spiegato Burlando – né sui soldi né sulle conseguenze che le successive alluvioni hanno avuto sulla città”. All’epoca del dirottamento dei fondi il sindaco di Genova era Adriano Sansa, che, anche a causa dell’inchiesta della magistratura sullo scolmatore del Fereggiano e su altre opere genovesi, decise di non realizzare lo stesso scolmatore.

Il governatore ha poi precisato che l’orientamento della Regione e del Governo è di dare risarcimenti immediati ai privati colpiti dall’alluvione. Tutto subito a quelli che hanno meno di 30 mila euro di danni, subito tra il 40-50% a chi ha più di 30 mila euro di danni, tra il 60-70% a chi era già stato colpito e un risarcimento anche a chi fu colpito e non riparte più”. Burlando ha ribadito che venerdì verrà chiesto lo stato di emergenza.

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