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“Un aiuto morale e concreto, importante per noi commercianti”. Alluvione Genova: un grazie agli angeli del fango fotogallery

Genova. “Vorrei mandare un grande grazie a Gisella e Gaia per l’aiuto concreto e morale che ci hanno dato. Un grazie a loro ed a tutti quelli che sono passati offrendo il loro aiuto.
Per molti commercianti è importante avere aiuto anche in questi giorni, per tutti noi l’alluvione non è finita. Ci sono ancora scantinati pieni di fango e molto materiale, purtroppo, da buttare”.

Su Genova continua a piovere, ma la catena della solidarietà non si spezza. Oggi, a poco più di una settimana dall’alluvione, ecco il ringraziamento agli angeli del fango da parte di Filippo Parodi, licenziatario McDonald’s Genova. Ed è stato proprio il noto fast-food di via XX Settembre ad essere colpito, al pari di migliaia di attività economiche, dalla piena del Bisagno.

Le due volontarie, Gisella Prando e Gaia Cifone, accorse dalla provincia di Savona, avevano rilasciato questa testimonianza: “Siamo intervenute in questi ultimi due giorni e continueremo a dare una mano ancora fino alla fine della settimana. Oggi le strade del centro città sono più pulite mentre ieri l’Esercito era ancora impegnato a portare via il fango con i suoi mezzi pesanti”.

“Siamo intervenuti al McDonald – avevano continuato – dove abbiamo rimosso i tavoli che erano completamente danneggiati. Cerchiamo sempre di recuperare più materiale e oggetti possibili, anche se a volte è davvero difficile”.

Ma forse la definizione di angeli del fango non è appropriata. “I veri angeli sono quelli che lavorano quotidianamente per risolvere le emergenze di questo tipo – avevano detto – Noi facciamo solo il nostro dovere, provando a ridare un sorriso a chi ha perduto tutto. Siamo noi che li ringraziamo per averci dato la possibilità di sentirci migliori, loro avrebbero fatto lo stesso per Savona”.

In questi giorni Gisella e Gaia sono alla Stazione Marittima per vendere le magliette ‘Non c’è fango che tenga’, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza ai cittadini colpiti dall’alluvione. Un motivo in più per partecipare alla gara di solidarietà.