Povertà, a Genova picco del 70% in 5 anni. Canestrelli e i disegni di Renzo Piano a sostegno della “Causa Giusta”

Liguria. Povertà, nel capoluogo ligure e in tutta la regione le richieste di auto sono in aumento. Dal 2008 a oggi le persone che a Genova si rivolgono ai centri di ascolto della Caritas sono aumentate del 70%, a conferma di “una Liguria- infoma la Caritas- in vetta al tasso di povertà fra le Regioni italiane del Nord”.

“La povertà aumenta, la Liguria è la Regione del Nord Italia più colpita – racconta il condirettore della Caritas di Genova Franco Catani -. I 40 mila posti di lavoro persi nell’industria da Genova negli ultimi decenni lo dicono, il terziario non è stato sufficiente a controbilanciare la pesante perdita. Le richieste più pressanti delle famiglie sono le
bollette di luce e gas e l’affitto – spiega Catani -. Ci sono persone che hanno reddito zero e nel giro di un anno le famiglie a reddito zero sono raddoppiate. Si rivolgono a noi anche persone che stavano bene e avevano un lavoro, come i commercianti che poi sono falliti o persone che hanno ancora un lavoro ma sono estremamente indebitate e non riesco più a
saldare i debiti con le banche, con le finanziarie e non arrivano più alla fine del mese”.

Da qui il progetto “La Causa Giusta” che attraverso donazioni vuole sostenere e alimentare un fondo finanziario almeno del valore di 500 mila euro grazie alla partecipazione e al contributo della grande e piccola-media impresa della Liguria, del mondo del lavoro e dei cittadini, ha ricevuto l’adesione ufficiale della Regione Liguria. Una festa dei nonni solidale, in una trentina di località della Liguria nel prossimo week-end e i biglietti di auguri natalizi disegnati dall’architetto Renzo Piano, sono le prime due iniziative a sostegno del progetto contro a povertà presentato dalla Caritas Diocesana-Arcidiocesi di Genova e dalle Acli.

Un provvedimento approvato dalla giunta regionale, su proposta degli assessori alle Politiche Sociali e alle Politiche Abitative Lorena Rambaudi e Giovanni Boitano, ritiene “coerente con il Patto aperto contro le povertà di Acli Nazionale e Caritas italiana presentato un mese fa al Capo dello Stato Giorgio Napolitano, presente la stessa Rambaudi, in veste di coordinatrice della la commissione Politiche Sociali della Conferenza delle Regioni italiane.

La festa dei nonni sarà allietata dai canestrelli della tradizione ligure offerti da una nota azienda dolciaria genovese. L’elenco completo delle piazze dove si potrà donare un’offerta è sul sito www.lacausagiusta.it
I cartoncini di auguri natalizi saranno realizzati in collaborazione con la Fondazione Renzo Piano e saranno offerti a tutti soggetti istituzionali ed economici della Liguria dalla Caritas e Acli Liguria.

“La Causa Giusta ”, grazie ai fondi raccolti, punta a recuperare immobili sfitti e di ristrutturare una ventina di appartamenti di proprietà di Arte, l’azienda regionale territoriale edilizia, che saranno messi a disposizione dalla Regione Liguria, per un valore stimato degli immobili di 4 milioni.

Gli immobili saranno  assegnati, anche in modo transitorio e a rotazione, sulla base di un intervento di social-housing rivolto a persone in condizioni di povertà economica o con problemi di residenzialità o in particolari condizioni di fragilità, anziani soli, disabili fisici o psichici, donne vittime di episodi di violenza domestica. Accanto all’operazione di co-housing è prevista anche l’assegnazione di specifiche borse lavoro da parte della Caritas Diocesana e delle Acli per inserire soggetti fragili in un percorso di inserimento lavorativo. cittadini e aziende a fare donazioni alle due associazioni promotrici con il sostegno della Regione.
E’ possibile donare sul conto corrente bancario IBAN IT 19FO501801400000000146676 intestato ad Acli liguria presso la Banca Etica di Genova o sul conto corrente dell’Arcidiocesi di Genova Caritas Diocesana IBAN IT81F0617501400000003364480 presso Banca Carige con la causale “La Causa Giusta”.
il progetto “Patto aperto contro la povertà” presentato al Quirinale chiede al governo l’introduzione del Reis- Reddito di inclusione sociale nel nostro Paese.