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Pallanuoto, l’Imperia vince il Torneo di Bogliasco: l’analisi dei quattro allenatori

Bogliasco. Il Torneo di Bogliasco lo vince l’Imperia ma a dirla proprio tutta lo vince il piacere di stare due giorni insieme e di giocare a pallanuoto. Un bel test per quattro delle dieci squadre che daranno vita alla massima serie di pallanuoto femminile.

La terza giornata si gioca di domenica pomeriggio con la formazione campione d’Italia che vince contro il Prato la terza partita consecutiva; tre punti anche per il Padova contro le padrone di casa della Rarirosa. Due giorni intensi che offrono spunti di riflessione da fare seduti sul bordo vasca, incontrando, uno alla volta gli allenatori di Bogliasco, Imperia, Padova, Prato. Si parte dal torneo di questo fine settimana: un commento sulla propria squadra, sulle avversarie, sulla Coppa Italia, sul campionato, insomma sulla stagione 2014/15.

Mario Sinatra, allenatore della Rari Nantes Bogliasco, dice: “Ottime sensazioni. Le ragazze hanno fatto molto bene sia come approccio sia come gioco, ci sono stati errori ed è bene così sappiamo dove lavorare maggiormente. Qui abbiamo visto squadre come Padova ed Imperia candidate a vincere tutto, ed il Prato che ha condotto un’ottima campagna acquisti. Possiamo dire che è stato un torneo di allenamento di altissimo livello. Noi stiamo insieme da tre settimane quindi in questo momento sono molto contento di quello che ho visto. Ora non ci fermiamo più. Il prossimo fine settimana saremo a Padova, per crescere ancora, poi a casa nostra il turno di Coppa Italia, il nostro obiettivo è fare risultato. In campionato partiamo, teoricamente, con partite contro squadre che in partenza sono meno conosciute, come Roma e Firenze. Noi siamo una squadra giovane e dobbiamo affrontare ogni sfida come fosse una finale scudetto. Iniziare con la Roma o con l’Imperia non fa differenza. Alle ragazze dico che sono state bravissime e che sono molto contento di come stanno lavorando”.

Marco Capanna, allenatore della Mediterranea Imperia, afferma: “Sono molto contento dell’atteggiamento e dello spirito di sacrificio della mia squadra. Abbiamo grandi margini di miglioramento, commettiamo troppi errori ma l’approccio è quello giusto. Il fatto di avere giocato senza Elisa Casanova ci ha dato modo di sacrificarci e di sviluppare il nostro gioco senza un punto di riferimento. In questa stagione voglio che si giochi anche per il risultato e le ragazze qui al Torneo di Bogliasco lo hanno fatto, con la giusta mentalità vincente. Approfitto per tranquillizzare quanti si sono preoccupati per avere visto Elisa in panchina. Il fatto che lei sia una mia giocatrice è una condizione per me obbligatoria, è un riposo precauzionale, da martedì sarà nuovamente in acqua e poi mi ha aiutando alleggerendomi del lavoro statistico. Queste sono occasioni per giocare e le sfruttiamo. Il prossimo appuntamento è con la Coppa Italia, saremo in questa vasca difficile contro Bogliasco e Rapallo e benchè ci conosciamo, le riconosciamo come avversarie ostiche. Ci stiamo provando, a fare meglio dello scorso anno. In campionato bisogna giocare forte contro tutti, affronteremo partita per partita. La prima sarà contro il Messina, la classifica la mette al settimo posto ed anche se si è rinforzata tanto è giusto così: sarà una delle tante belle partite della prossima stagione”.

Stefano Posterivo, allenatore della Plebiscito Padova, dichiara: “E’ un torneo utile, dopo tre settimane di lavoro, anche pesante, è giusto giocare. Sono primissime indicazioni su quello che sarà e contano il giusto, però importanti per cominciare la stagione. Degli avversari mi è piaciuto l’atteggiamento sempre grintoso, delle mia squadra c’è ancora molto da fare. Contro l’Imperia ad esempio ci è mancata la costruzione delle azioni. Non mi è piaciuto l’attacco. Sappiamo già su cosa lavorare e come interpretare tutta la stagione. Queste sono indicazioni giuste e buone che ci servono per acquisire i ritmi partita. La squadra sta vivendo un cambiamento: tre partenze e tre arrivi, l’attesa per Bosello che sarà con noi a dicembre, fino ad allora dovremo adattarci ma va bene così sarà l’occasione per dare spazio anche alle giovani. Siamo una squadra più completa e mi piace anche guardare l’età media. Da qui a fare bene è un grande passo ma ci proveremo anche quest’anno. In campionato mi interessa relativamente, chi incontro prima e chi dopo, abbiamo una buona squadra che deve pensare di potersela giocare ovunque, con consapevolezza dei propri mezzi, dobbiamo lavorare sodo. Si fa bene, come lo scorso anno, se c’è un impegno maggiore. Gli obiettivi tra Coppa Italia, Campionato, Coppa Europea, li abbiamo e siamo indirizzati a fare bene ovunque, con tanta fatica. Alle ragazze dico di continuare così, sanno che non accetto alcun tipo di rilassamento, dobbiamo fare di più, un risultato non è garanzia per quello successivo”.

Jacopo Bologna, allenatore della Prato Waterpolo, commenta: “Sono le prime partite della nuova stagione, stiamo cercando di capire l’inserimento delle ragazze nuove, provando nuovi schemi e soluzioni differenti. Purtroppo oggi si è aggiunto il problema di Chiara Tabani per la sospetta lesione al tendine di un dito della mano. Un incidente sciocco, accaduto un mese fa, dobbiamo fare alcune verifiche per avere diagnosi e prognosi. Quindi qui a Bogliasco abbiamo giocato in formazione rimaneggiata. Ma va molto bene, l’importante è acquisire il ritmo gara. Ho capito che quest’anno sarà un campionato divertente per chi scommette: nessun risultato né scontato né roboante. Sarà divertente giocarlo e guardarlo. Tra le novità il ritorno di Gigli. Elena fa parte del panorama sportivo italiano, pensare di giocare senza di lei è stata un’anomalia. Ha avuto bisogno di vivere un anno di crescita, un percorso diverso, ed è tornata nuova nello spirito e nell’animo, come una ragazzina. Sono convinto che dopo questa esperienza potrà giocare come minimo altri sei anni ad altissimo livello. Guardando il campionato ci sono tre squadre superiori, almeno sulla carta, per nomi ed abitudine a giocare insieme e sono Imperia, Padova, Messina; poi altre sette squadre che si giocano due retrocessioni e gli ultimi tre posti per i playoff. Non mi sento di dire nulla, ci sono anche anomalie come giocatrici che entreranno in corsa, per noi Bartolini a gennaio, stessa situazione per il Padova. Sarà un campionato divertente. Alle ragazze dico di lavorare tanto e di guardare la carta d’identità e sapere che il tempo darà ragione a loro ma con pazienza ed impegno”.

I tabellini della terza giornata:

Mediterranea Imperia – Prato Waterpolo 7-4
(Parziali: 2-1, 2-0, 0-2, 3-1)
Mediterranea Imperia: Gorlero, Ralat, Borriello, Gamberini, Stieber, Garibbo, Pomeri 3, Motta, Emmolo, Bencardino 2, Drocco 1, Amoretti 1, Solaini. All. Capanna.
Prato Waterpolo: Gigli, Pelagatti, Giachi 1, Cordovani 1, Bosco, Repetto 1, Furlanetto, Albiani, Storai, Francini, Braga 1, E. Tabani. All. Bologna.
Abitri: D. Bianco e Ferrari.
Note. Superiorità numeriche Imperia 3/9 e 2 rigori falliti, Prato 2/6. Uscite per tre falli Amoretti nel quarto tempo.

Rari Nantes Bogliasco – Lantech Plebiscito Padova 6-10
(Parziali: 1-4, 0-2, 3-3, 2-1)
Rari Nantes Bogliasco: Falconi, Viacava, Rossi 1, Dufour, Trucco, G. Millo 1, Maggi, Rogondino 1, Boero, Rambaldi 2, A. Cocchiere, Frassinetti 1, Casareto. All. Sinatra.
Lantech Plebiscito Padova: Teani, Barzon 2, I. Savioli 1, Vidonis, M. Savioli 1, Queirolo, A. Millo 1, Dario 4, Rocco, Gottardo 1, Casson, Meggiato, Krasti. All. Posterivo.
Arbitri: Brasiliano e Maggi.
Note. Superiorità numeriche Bogliasco 2/11, Padova 3/6 e 1 rigore fallito. Uscita per tre falli I. Savioli nel quarto tempo; Gottardo espulsa a 28″ dal termine della partita.