Cronaca

Una Luis Vuitton per portare frutta e verdura: pensionata “arrotondava” rubando e rivendendo borse firmate

Genova. Borse firmate, croce e delizia di tante signore, che per averle farebbero qualsiasi cosa. Da una parte il mercato del falso, che le offre a prezzi irrisori, dall’altra una pensionata 62enne che forniva “un’alternativa”, in parte senza rendersene conto.

Tutto scatta lo scorso 27 luglio. I carabinieri di Forte San Giuliano ricevono una denuncia di furto di borse di varie e note griffe, tra le quali Hermes, Luis Vuitton, Armani e Cristian Dior, compresa una serie limitata di ingente valore, avvenuto all’interno di un negozio di pelletteria di Via Cecchi. Più di un mese di indagine, per arrivare ad una signora che, per arrotondare la propria pensione di invalidità, vendeva a basso costo la merce rubata dal negozio di lusso, tramite passa parola.

La perquisizione dell’abitazione della pensionata ha permesso di recuperare buona parte della refurtiva: 26 pezzi tra borse e portafogli del valore commerciale di circa 16mila euro. Cifra che avrà probabilmente lasciato di stucco l’autrice dei furti.

La donna, non conoscendo probabilmente il reale valore delle borse rubate, era infatti andata a fare la spesa con una Luis Vuitton, serie limitata, mettendovi all’interno verdura, frutta e pane. Per lei è scattata una denuncia in stato di libertà e il reato che al momento le viene contestato è la ricettazione, essendo stata trovata in possesso di merce rubata, della quale non ha giustificato la provenienza.