Lavagna, esposto contro il Sol Levante. I disagi continuano, abitanti furiosi: "Completo disinteresse delle autorità" - Genova 24
Cronaca

Lavagna, esposto contro il Sol Levante. I disagi continuano, abitanti furiosi: “Completo disinteresse delle autorità”

Lavagna. “Una musica frastornante con toni bassi da far tremare i serramenti delle case sulla via Aurelia, dalle 24 fino alle 5 del mattino, per tre giorni alla settimana rendendo impossibile il riposo dei cittadini che lavorano e di quelli che sono qui in vacanza con bambini piccoli. Dopo tali ore incominciano i problemi per causa di coloro che escono storditi o ubriachi dalla discoteca per la ricerca dell’auto con schiamazzi e liti”.

E’ solo uno stralcio dell’esposto che una sessantina di abitanti di Lavagna hanno inviato al Prefetto di Genova, al sindaco, alla Asl, e alle forze dell’ordine. “Un esposto caduto nel silenzio”, spiega il promotore Vincenzo Camporese. Il documento è infatti datato 31 luglio 2014, firmato in calce da Camporese in proprio e per conto del Condominio Panorama, 26 appartamenti.

“Gli abitanti sono infuriati per il completo disinteresse della autorità preposte, una delegazione ha chiesto di essere ricevuta dal Sindaco di Lavagna per esporre il problema – continua Camporese – L’inerzia della pubblica amministrazione scoraggia ogni iniziativa, negli esposti i cittadini ci mettono la faccia oltre che la firma”. Poi però si “sentono presi in giro” anche dalle forze dell’ordine. “La frase è sempre la stessa: ‘manderemo una pattuglia’, oppure ‘rivolgetevi al sindaco, è Lui che ha rilasciato il permesso di ballare sino alle 4 del mattino’. Certo, ma  non con il frastuono assordante di altoparlanti messi all’esterno e al massimo del volume. Un fatto illegittimo che basterebbe impedire”, conclude Camporese.

Movida e difficile convivenza, una questione annosa che non smette di far discutere. Non tutte le opinioni sono unanimi e sul gruppo Mugugni del Comune di Lavagna un nuovo post fotografa il disagio di alcuni abitanti.

“Questo è l’ultimo “regalino” che ci hanno fatto questa notte i “clienti” del Sol Levante. E’ solo l’ultimo di una lunga serie poco edificante – scrive Karlotta postando le foto dei danni subiti al portapubblicità nel portone del suo stabile – Senza poi parlare delle notti insonni per la musica ad altissimo volume che ci tiene allegri fino alle 4.30. Fino a quando dovremo tollerare tutto ciò ?”.

Tra i commenti, però, c’è anche qualche voce contraria: “Ma allora facciamo chiudere tutti i locali..non basta Renzi a far fallire le imprese..ci si mettono pure i cittadini”, risponde Daniela.

“Non è colpa del locale che sta aperto fino a tardi è colpa della gente che le mani se le dovrebbe infilare in “tasca” al posto che distruggere ogni cosa che gli capita a tiro! Non frequento il Sol Levante molto spesso ma cavolo se dovesse chiudere pure uno dei pochi locali che c’è in zona decenti cioè noi ragazzi ci possiamo pure sparare”, aggiunge ka Mental.

Interviene anche Nonnafelice: “I locali devono chiudere molto prima e voi ragazzi vi divertite a calcetto, che cavolo, perché sapete solo distruggere. Poi il locale deve chiudere prima e dare da bere coca cola e cose analcoliche, invece di dare alcolici”.

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