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L’agosto “caldo” di Sampierdarena, guide senza patente, ubriachi e assicurazioni false: raffica di sequestri e denunce

Sampierdarena. ADurante tutto il mese di agosto la Polizia Municipale ha mantenuto alto il livello di attenzione per la sicurezza della circolazione e i controlli non sono diminuiti, specialmente nelle zone calde della città. Negli ultimi venti giorni, nella delegazione di Sampierdarena, sono stati denunciati due sudamericani, due italiani e un cittadino africano per reati vari, dalla guida senza patente, all’uso di documenti assicurativi falsi, alla guida in stato di ebbrezza fino alle minacce a pubblico ufficiale.

Il giorno 9 agosto, in via del Campasso, gli agenti hanno fermato un uomo originario del Mali alla guida di una Mercedes che esponeva un contrassegno assicurativo risultato falso. Il 15 agosto, in via lungomare Canepa, alle sei della mattina è stato fermato un uomo di origine sudamericana alla guida di una Nissan Micra in stato di ebbrezza acuta, con un tasso alcolemico pari a 1,67 mg/litro. Il successivo controllo ha appurato che l’uomo non ha mai conseguito la patente di guida.

Sempre il 15 agosto, poco dopo le otto di mattina, in questo caso nel più centrale corso Quadrio, è stato fermato un secondo sudamericano alla guida di uno scooter che, anche in questo caso, è risultato non aver mai conseguito la patente di guida, ma solo il patentino per ciclomotori. Il giorno 23 agosto era un italiano, alla guida di una Fiat con assicurazione falsa, che da successivo controllo è risultato aver conseguito solamente il patentino per ciclomotori.

Il mese si è concluso in via Reti il 30 agosto quando, durante un controllo di uno scooter lasciato in sosta e di intralcio davanti ad un cantiere, gli agenti sono stati avvicinati da un uomo di nazionalità italiana, che prima ha asserito di essere il proprietario dello scooter e poi, alla richiesta dei documenti, ha dichiarato di non essere il proprietario. Quando gli agenti hanno iniziato le procedure per la rimozione del motociclo lo stesso uomo ha iniziato a inveire contro di loro, minacciando di sparare se avessero portato via lo scooter. Tutti gli interventi si sono conclusi con la denuncia dei responsabili e il sequestro dei veicoli.