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Scuola, il giorno del rientro: anche in Liguria suona la campanella, tra tagli e riforma in arrivo

Genova. Dopo tre mesi di vacanza anche in Liguria riaprono le scuole. Oggi, lunedì 15 settembre, sarà il giorno più lungo per migliaia di studenti (nella nostra Regione sono più di 170mila) impegnati nel rientro in aula. A Genova, per l’inaugurazione dell’anno scolastico ci sarà il ministro della Difesa Roberta Pinotti che alle 10 arriverà al Liceo Fermi di Sampierdarena, l’istituto dove ha studiato ed insegnato.

Al di là di tutto, però, l’anno che si apre sarà ricordato per l’introduzione, in provincia di Genova, dell’orario ridotto per gli istituti superiori. La cosiddetta “settimana corta”, con le lezioni che termineranno al venerdì e non più al sabato, per permettere alla Provincia di risparmiare sui costi di gestione. Una scelta contestata: “Mentre tre Province liguri hanno rispettato l’autonomia scolastica, la Provincia di Genova ha deciso a sorpresa di chiudere le scuole al sabato – ha detto alcuni giorni fa l’assessore regionale all’Istruzione Pippo Rossetti – Una decisione che ci vede fortemente contrari, nonostante sia stata assunta a causa del pre-dissesto per i tagli del Governo. La scelta doveva competere al consiglio di istituto di ogni scuola, invece è stata calata dall’alto con un obbligo tassativo e perentorio che non abbiamo per nulla condiviso”.

“E’ evidente che la gestione degli immobili dove si trovano le scuole superiori è sempre stata di competenza delle Province – aveva spiegato poi l’assessore regionale – e in questo momento non abbiamo un’interlocuzione politica perché la Provincia è commissariata da due anni e in più è vessata da uno Stato non le ha corrisposto 30 milioni di crediti. Ma sarebbe stato opportuno fare altre scelte di bilancio per sostenere le lezioni anche il sabato mattina”.

C’è poi la riforma annunciata dal Governo Renzi, che dovrebbe mettere fine al precariato nel settore. Esaurire le graduatorie dovrebbe portare dal prossimo anno scolastico 2489 insegnati al posto fisso. Anche se la rimangono controversi altri punti del progetto, con l’Unione degli Studenti che annuncia proteste.

Comunque vada, via alle campanelle. Le lezioni, come approvato dalla Giunta regionale, si concluderanno mercoledì 10 giugno 2015 in tutte le scuole di ogni ordine e grado della Liguria ad eccezione delle scuole dell’infanzia che proseguiranno fino a martedì 30 giugno 2015. Il calendario garantisce 209 ore di lezione nel primo ciclo di istruzione e nella scuola secondaria superiore.