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A piedi nudi in via Campi con la figlia sulle spalle: dietro il gesto disoccupazione e uno sfratto imminente

Genova. Aveva perso il lavoro, e doveva fronteggiare anche uno sfratto esecutivo l’uomo che ieri mattina è stato fermato da una pattuglia della Polizia Municipale mentre transitava lungo via Campi, a Genova, mentre correva a piedi nudi in mezzo alla strada, tra le automobili di passaggio, con sua figlia gettata sulle spalle come un sacco.

L’uomo, dopo essere stato fermato, non ha proferito altra parola se non continue invocazioni ad Allah, mentre stringeva al petto la bambina, poi risultata la figlia, di un anno e mezzo di età.

Gli agenti, vista l’apparente sofferenza della bimba e lo stato di agitazione dell’uomo, hanno cercato di contenerlo, ma questo, di corporatura robusta, ha iniziato a divincolarsi ed è stato possibile impedire che tornasse in mezzo alla strada solo grazie all’intervento di alcuni cittadini di passaggio che, compresa la situazione, hanno aiutato vigile e vigilessa. Successivamente è stato disposto il ricovero dello stesso presso l’ospedale Villa Scassi nel reparto psichiatria dove è stato trattenuto per valutarne le condizioni psicofisiche.

A conclusione dell’intervento, la Polizia Municipale ha svolto indagini per comprendere l’origine del gesto dell’uomo, identificato attraverso il passaporto come un cittadino tunisino di trent’anni, da tempo residente a Genova.

Con un sopralluogo presso l’abitazione dell’uomo è stata rintracciata la moglie e con l’aiuto di un interprete si è venuti a sapere che il trentenne tunisino, negli ultimi giorni, aveva perso il posto di lavoro e aveva anche ricevuto uno sfratto esecutivo dall’appartamento in cui risiede con la famiglia.

L’ufficiale della Polizia Municipale che ha seguito le indagini, responsabile del quinto distretto, riferisce di una situazione molto difficile che ha portato l’uomo in una situazione di stress intollerabile. “Se non lo avessimo fermato non so cosa sarebbe potuto succedere, correva tra le auto con la bimba gettata in spalla – ha commentato – Ringrazio i cittadini che ci hanno aiutato a fermarlo, potrebbero aver salvato due vite”.