Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Cassa in deroga e lavori socialmente utili. Il piano della Regione Liguria per i lavoratori Ilva: “Aspettiamo l’ok dal Governo”

Genova. Cassa integrazione in deroga, secondo l’accordo trovato a Roma pochi giorni fa, a cui dovrebbero aggiungersi lavori di pubblica utilità per integrare il reddito. Per l’Ilva di Genova la quadratura del cerchio è vicina, Governo permettendo.

Serve infatti il via libera di Palazzo Chigi – la Regione Liguria spera arrivi già lunedì prossimo – per arrivare ad una parziale conclusione della vicenda e garantire ai lavoratori quella continuità di reddito sottoscritta nell’accordo di programma del 2005.

“Le risorse per integrare il reddito dei lavoratori – assicura il presidente Claudio Burlando – ci sono. L’importante è che il Governo accetti la nostra richiesta di modificare la destinazione di una piccola parte delle risorse destinate all’Ilva”.

Nessuna richiesta di nuovi fondi, dunque, solo un cambio di utilizzo per alcune decine di milioni di euro, già destinati ai lavori di bonifica a Cornigliano. Un passaggio che non dovrebbe neppure prevedere un iter legislativo complesso. “Se ci fosse lunedì un indirizzo politico favorevole alla nostra richiesta, penso possiamo partire. I nostri consulenti dicono che non c’è necessità di modificare la legge, ma solo di intervenire sull’accordo che finalizza le modalità di spesa. Senza che tutto questo vada a detrimento delle opere programmate”.

“Eravamo molto preoccupati – conclude Burlando – anche per i tempi estremamente stretti, ma mi pare che come sempre avviene in questo Paese la soluzione si possa trovare. Poi ovviamente si apre il grande capitolo di Ilva: proprietà, piano industriale, livelli occupazionali, investimenti”.