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Via Vallechiara pedonale, i commercianti: “Ora si respira”. Ma i contrari raccolgono le firme foto

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Genova. Dopo la fine dei lavori alla Zecca la pedonalizzazione di via Vallechiara, a due passi da piazza della Nunziata è diventata realtà. Blocchi di cemento sono arrivati a chiudere i due lati della piccola stradina, da sempre molto trafficata da chi da Castelletto scende verso il centro. E commercianti e residenti si dividono. Ad essere favorevoli i residenti e la maggior parte dei piccoli commercianti della stradina che, dopo anni di intenso smog possono tirare il fiato: “Sono contento, non c’è dubbio, preferisco una seppur lieve visibilità al mio negozio, ma una vita più lunga” dice Giampiero Biagioni, titolare del negozio di ferramenta e casalinghi. “Certo, avrebbero potuto fare la pavimentazione sul modello di via Cairoli per abbellire un po’ la via. Speriamo ci consentano, magari senza sovraccaricarci di ulteriori tasse, di mettere due fioriere per rendere il passaggio più piacevole”.

via vallechiara

“A me piace molto più così – dice Elena, proprietaria del ristorante cinese che si trova nella parte alta della strada – prima a causa del passaggio delle auto, dovevamo continuamente lottare contro la polvere. E poi è anche più sicuro per i clienti che escono dal ristorante: con il marciapiede stretto e le macchine che sfrecciavano veloci a causa del senso unico in discesa, era pericoloso soprattutto per le famiglie con i bambini”.

“Certo che sono contento – dice il professor Paolo Becchi, che abita in via Valllechiara, anche se dubito che resterà così. Sennò non si spiegherebbero i nuovi marciapiedi. Se avessero voluto fare una via pedonale non li avrebbero realizzati. Probabilmente tra poco ci sarà un dietrofront”.

Dietrofront che chiedono a pochi giorni dalla pedonalizzazione i proprietari di alcuni box in via Targa, le cui manovre sono state complicate dalla pedonalizzazione. Allo stesso modo la pensa l’edicolante della Zecca che sta raccogliendo le firme per far riaprire la via al passaggio delle auto: “Abbiamo già perso 20-30 clienti che ci hanno detto che non potendosi più fermare qui con lo scooter il giornale lo compreranno da un’altra parte” racconta Maurizio Del Noce.

Un altro timore è quello del traffico, che da settembre con l’apertura delle scuole si riverserà tutto sulla rotatoria di piazza della Nunziata: “Voglio proprio vedere il caos che scoppierà” aggiunge. E un suo cliente gli dà man forte: “Secondo me ci sarà un ingorgo tremendo – dice Mauro – per questo siamo molto scettici”.