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Terzo Valico e Gronda, interrogazione di Biasotti: “Vigileremo sulla realizzazione delle opere”

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Sandro Biasotti ha interrogato il Governo manifestando la sua preoccupazione circa la volontà dell’esecutivo di finanziare le opere infrastrutturali fondamentali per lo sviluppo della Liguria. In Commissione ha risposto il Vice Ministro Riccardo Nencini.

“Sul Terzo Valico, argomento portato avanti anche da molti miei colleghi, si è espresso in maniera rassicurante garantendo che il lotti verranno finanziati man mano che andranno avanti – afferma Biasotti – Sicuramente le parole del governo mi rendono felice, apprezzerei, però più concretezza nei fatti. Perché oggi il Premier Renzi ci dice che le opere sono fondamentali per far risalire il Pil del paese ma poi, nei fatti, ritarda i finanziamenti”.

“Diverso è stato l’atteggiamento nei confronti della Gronda la cui realizzazione viene ritenuta più complessa in quanto i soldi li mette un privato e va verificato, a detta del Vice Ministro, che l’opera sia coperta.”

“Io – continua Biasotti ho ricordato che Autostrade incassa i pedaggi a finanziamento dell’opera dal 2004 per cui l’opera è ampiamente coperta e non si può fare il gioco del Comune di Genova, le cui posizioni ancora oggi non sono chiare, per poi non realizzare l’opera già pagata dai Liguri. Va fatto presente, inoltre, che Genova paga pegno per la mancata realizzazione della Gronda quotidianamente perché le direttrici della città restano spesso bloccate. A tal proposito mi riaggiornerò con il Vice Ministro per rivedere i dati relativi al finanziamento della Gronda”.

“Alla luce di quanto detto oggi credo che debba venire il tempo delle azioni concrete. Ricordo che solo un anno fa abbiamo assistito alle stesse identiche vicende perché la Regione Liguria non aveva adempiuto nei termini ad indicare i siti per il conferimento dei materiali. Ora se la partita si è resa difficile da anni di dietrofront sarebbe necessario che gli amministratori liguri decidessero se hanno a cuore o no lo sviluppo della nostra terra, che è anche la loro.

In caso affermativo, come tutti ci auguriamo, li sprono ad essere solerti nel fare ciò che è di loro competenza, magari, ogni tanto, anticipando i tempi e non facendo sempre la figura di quelli che vengono colti di sorpresa. Perché, come ho già detto ieri, a poco servono le telefonate garantiste se poi è sempre la Liguria a pagare pegno. Per questo Forza Italia nella mia persona e in quella di tutti gli eletti vigilerà sia sull’operato degli Enti Liguri, a tutti i livelli, che sul Governo”.