Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Trombe d’aria e temporali nel Ponente genovese, i dati Arpal: record di precipitazioni a Fiorino

Genova. Come previsto dall’analisi delle uscite modellistiche da parte del Centro Meteo Arpal nelle ultime ore una cella temporalesca ha interessato le zone costiere e dell’entroterra del ponente della città di Genova. La perturbazione che ha spazzato tutta la Liguria muovendo verso Est, ha lasciato dietro di se condizioni di tempo spiccatamente instabile. Nelle prossime ore saranno pertanto ancora possibili rovesci e temporali di intensità forte.

Si prevedono quindi ancora condizioni di maltempo con cielo in prevalenza coperto, rovesci e temporali anche forti fino a domattina. Poi, almeno fino a sabato, tempo instabile e variabile all’insegna dell’alternanza tra sole e nubi con brevi parentesi di piogge e temporali

I forti temporali hanno prodotto locali effetti al suolo allagamenti e qualche significativa tromba d’aria causati dalle strutture precipitative localizzate. I dati registrati nelle ultime ore mettono in evidenza come si siano misurate intensità molto forti nei quartieri di Voltri e nei comuni di Mele, Masone, Campoligure e Rossiglione.

I livelli dei torrenti del ponente hanno registrato incrementi decisi sul torrente Leira (idrometro di Molinetto 2.78 m) e Stura (idrometro di Campoligure 4.00 m).

Dal radar si evince che la cella temporalesca si muove molto lentamente verso est. Le stazioni che hanno misurato le precipitazioni maggiori al momento risultano Passo del Turchino, Mele, Fiorino e Madonna delle Grazie. Mele: 88 mm/1h, 124mm/3h, 170mm/6h; Passo del Turchino 60 mm/1h, 90 mm/3h, 160 mm/6h; Fiorino 108 mm/1h, 178 mm/3h, 230 mm/6h; Madonna delle Grazie 109 mm/1h, 124 MM/3h, 128 mm/6h

Da record il massimo di pioggia a Fiorino che ha registrato ben 15 mm in 5 min. Fortunatamente l’intensità per quanto alta si è un po’ attenuata: si pensi infatti che durante l’alluvione di Genova nel 2011 la stazione di Vico Morasso registrò per l’appunto 180mm in 1 h.