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Santa Margherita, torna “Tigullio a Teatro”: “Narrare la Storia” è il tema delle 3 serate

Santa Margherita. Da martedì 19 a giovedì 21 agosto a Santa Margherita Ligure andrà in scena la 14° Edizione di Tigullio a Teatro che, nel corso delle tredici passate edizioni, ha raccolto gli spettatori intorno al suggestivo palcoscenico di Villa Durazzo, regalando momenti di grande teatro. Il Festival è nato per volontà del Comune di Santa Margherita Ligure e con la direzione artistica di Pino Petruzzelli del Teatro Ipotesi di Genova.

Tema di queste tre serate di teatro sarà “Narrare la Storia”, come spiega il direttore artistico Pino Petruzzelli: “Narrare la Storia è il nostro modo di credere nella memoria come atto di fede e speranza nel futuro. Perché ricordare se quella memoria non avesse attinenza con il prossimo passo da compiere per il bene nostro e dei nostri figli? Il Centenario della Grande Guerra può diventare allora lo spunto, non per ricordare imprese eroiche, ma per capire, una volta di più, che di morti sui campi di battaglia la nostra umanità può farne tranquillamente a meno. Ricordava Mario Rigoni Stern: “Nelle stalle durante le veglie non si parlava che della guerra che s’era portata via gli uomini validi ai lavori per le strade del mondo. E se per le strade del mondo qualcuno moriva sul lavoro non era come sul campo di battaglia: si lavorava per necessità proprie e dei famigliari mentre sui campi di battaglia ora si moriva per niente; perciò quando arrivava qualche annuncio di morte portato dai carabinieri o dal messo comunale al dolore si accompagnava un senso di amarezza rabbiosa”.

Ed ecco come il nuovo sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni racconta l’edizione di quest’anno: “Nelle guerre per lo più invisibili e smaterializzate dell’oggi, l’anno 2014 (centenario dall’inizio della prima guerra mondiale) è un anniversario di sangue versato. L’economia ha di frequente sostituito l’artiglieria, ma il risultato non cambia. Il teatro di Pino Petruzzelli costituisce un collante tra il presente e la memoria: parole che partono da lontano e costruiscono percorsi, parole che aprendo orizzonti stringono nodi alla gola. Pino Petruzzelli è un tramite e un viatico, ci insegna che l’attualità abita nel cuore della storia. Attraverso di lui la storia si incarna nel presente e srotola il gomitolo narrativo. Con lui la storia diventa forza propulsiva, ci accompagna per mano nelle proiezioni del futuro, disvela nell’uomo la capacità di lasciare tracce su qualunque strada. In un’epoca di artifici e di fantasmagorie, Pino Petruzzelli – con il suo linguaggio essenziale e diretto – è un profeta della riconciliazione con le radici dell’umanità”.

Il 19 agosto, a Villa Durazzo alle ore 21.00, si accenderanno i riflettori su Tigullio a Teatro con un omaggio al grande scrittore italiano Mario Rigoni Stern: andrà in scena “Storia di Tönle” con l’interpretazione e la regia di Pino Petruzzelli.

Mercoledì 20 agosto, alle 21.00 a Villa Durazzo, sarà la volta di Assemblea Teatro di Torino con lo spettacolo “La bambina che raccontava i film” di Hernan Rivera Letelier, interpretato da Chiara Tessioreo, Sonia Belforte e Pietro Del Vecchio e con la regia di Lino Spadaro e Renzo Sicco. (Lʼopera letteraria è pubblicata da Mondadori Editore).

La serata finale di Tigullio a Teatro sarà giovedì 21 agosto, sempre alle ore 21.00 a Villa Durazzo, con l’anteprima di una nuova versione de “L’uomo che raccoglieva bottiglie” che, dopo aver debuttato al Festival Teatrale di Borgio Verezzi, nel corso della prossima stagione teatrale sarà prodotto dal Teatro Stabile di Genova.