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Rapallo, l’ufficio è chiuso e i turisti aspettano: la polemica corre su Facebook

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Rapallo. “Vergogna”, con molte “a” finali, a segnare bene l’indignazione. E’ il j’accuse di una cittadina di Rapallo sgomenta di fronte all’ennesima declinazione dell’accoglienza ligure in ambito turistico. “L’ufficio turistico di Rapallo chiuso alle ore dieci e quarantacinque con turisti che aspettano informazioni.ho chiamato i vigili,ma sono rimasti stupiti anche loro.che brutta figura”, scrive Antonietta su Facebook riportando anche la fotografia, poi ricondivisa sul gruppo “Mugugno a Rapallo!”. Il post è tra i più commentati. In molti si “schierano” con la signora Annamaria e con una scelta ritenuta comunque poco dignitosa per una cittadina rivierasca che aspira al turismo.

Ma c’è anche una voce fuori dal coro. “Ce ne faremo una ragione ci sono cose più importanti nella vita che l’ufficio delle informazioni turistiche chiuso. Si esagera sempre.. Non è una farmacia che deve vendere medicinali salva vita! Rapallo non è una metropoli i turisti non si perdono!” commenta il signor Simone attirandosi una serie di contro-risposte.

“Non condivido per niente il commento. Già Rapallo ha mille e uno problemi ( dalla sporcizia, ai disservizi ec. ecc.) e sicuramente sia ad un residente che tanto più ad un turista (che paga) non è certo segno di civiltà tenere chiuso un ufficio quando invece dovrebbe essere aperto”, scrive Rita.

E il mugugno si mischia all’autocritica: “Rita ci sarà stato un problema è non si sarà potuto aprire l’ufficio.. Che sarà mai… Stop… Tanto per la simpatia dei commercianti Liguri il turista scappa da solo”, ribatte Simone.

“È cmq una brutta figura, se esiste un ufficio informazioni deve essere attivo. Il turismo porta cmq soldi, ne sanno qualcosa quei poveri commercianti che fanno i salti mortali per tenere aperta un’attività.. è pur vero che ci sono delle cose più importanti ma cominciamo da quelle più piccole a dimostrare un po’ di serietà”, commenta Alessandro.

Risalire alle responsabilità è un ginepraio: “L’ufficio turistico dipendeva dalla provincia, se non sbaglio dovrebbe passare alla regione a breve – spiega Loriana – so che il nostro assessore sta trattando con l’assessore regionale per risolvere questa vergogna… ad ora c’è un buco di responsabilità in cui non può intervenire ne il comune ne la regione.. solito pasticciaccio all’italiana”.

Giacomo, rileva anche un altro aspetto più generale del problema: “È gia messo in un punto estremamente sbagliato. A Santa ci sbatti contro. A Rapallo devi “informarti” per avere “informazioni” e aggiunge: “Credo che a questo punto l’assessore preposto debba delle spiegazioni pubbliche (visto che si parla di turismo rapallino) e che si muova di circostanza ed in fretta visto il primo di agosto”.