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Operazione “Calce viva”: cocaina purissima nascosta nei muri a secco sulle alture di Rapallo foto

Rapallo. Si è da poco conclusa un’operazione a carico di italiani e albanesi che facevano arrivare a Rapallo e Santa Margherita Ligure ingenti quantitativi di cocaina purissima. I primi servizi di osservazione e pedinamento avevano portato al sequestro di 53 grammi di cocaina nascosti all’interno di un canale di scolo nelle vicinanze dell’abitazione di uno dei due albanesi sottoposti a fermo. Le successive indagini, invece, hanno documentato decine di operazioni di vendita a tossicodipendenti di ogni età e classe sociale.

Le successive indagini, i pedinamenti e gli appostamenti ha consentito di rintracciare altri quantitativi di cocaina nascosti all’interno di muri a secco sulle alture di Rapallo. La droga era custodita in barattoli a chiusura ermetica, suddivisa in dosi da 1 o 5 grammi e nascosta in luoghi diversi a seconda del peso. Ogni volta veniva prelevata a seconda delle richieste degli acquirenti.

All’interno dei barattoli la cocaina era conservata insieme al riso per preservarla dall’umidità. Nel corso dell’attività è stato tratto in arresto un italiano che aveva acquistato 10 grammi di cocaina per spacciarla a sua volta a terzi e che durante la perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di un bilancino di precisione.

L’uomo, G.A., è stato condannato in primo grado a 4 anni e sei mesi di reclusione. L’operazione si è conclusa con il fermo di albanesi C.O. e P.S., ufficialmente impiegati nel campo dell’edilizia, che sono stati bloccati con un panetto di cocaina che avevano appena nascosto in un bosco sulle alture di Rapallo. Complessivamente, al termine dell’attività d’indagine, sono stati sequestrati circa 800 grammi di sostanza stupefacente.

I due fermati nel corso dell’interrogatorio hanno ammesso le loro responsabilità e sono tuttora associati presso la casa circondariale di Genova Marassi.