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Nuova Pista di Atletica a Chiavari: le ipotesi progettuali per un impianto sportivo a Caperana foto

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Chiavari. A seguito della promozione in serie B della squadra di calcio cittadina Virtus Entella, nell’ ambito di programmazione dell’impiantistica territoriale, l’amministrazione ha dovuto suo malgrado adeguare l’impianto comunale alle normative previste in materia, e alle adempienze richieste obbligatoriamente dalla Federazione Calcio. In questo momento non è possibile realizzare nuovi impianti sportivi, soprattutto, com’è facile evincere, per motivi economici.

Le nuove esigenze dettate dall’ingresso dell’Entella in serie B – evento che, vogliamo ribadirlo, avrà forte richiamo mediatico e turistico per la città Chiavari – esigono purtroppo il drastico ridimensionamento della pista d’atletica e quindi l’impossibilità dell’utilizzo della stessa. Innanzitutto ci sono adeguamenti imposti dalla Questura per motivi di sicurezza e ordine pubblico (come ad esempio l’installazione dei tornelli). Inoltre, il ruolo degli sponsor e dei media è fondamentale in tale circuito sportivo: il campo quindi va adattato al posizionamento di pannelli pubblicitari e strutturato per consentire le migliori riprese televisive ad opera dei maggiori network nazionali e satellitari (RAI, Mediaset, Sky ecc.), che richiedono anch’essi standard e servizi specifici.

L’amministrazione ha già ottenuto un risultato importante, l’omologazione dell’impianto comunale per la serie B, che è avvenuta grazie all’allargamento del campo e al posizionamento dei pannelli pubblicitari atti ad essere ripresi da Sky Sport, che impediscono il passaggio di atleti nel piccolo spazio residuo che sarebbe potuto rimanere per la pista d’atletica.

Il Sindaco di Chiavari Roberto Levaggi dichiara: “L’amministrazione, pienamente consapevole delle problematiche per gli atleti, non è ovviamente rimasta con le mani in mano: stiamo studiando varie soluzioni, tenuto conto che il territorio di Chiavari è un territorio difficile, ci sono pochi spazi pianeggianti, molti sono collinari e con pericolo di frane o grossi sbancamenti; per non parlare poi delle tante zone vincolate. Non è quindi facile reperire uno spazio per un impianto che sia realmente adeguato nel nostro territorio”.

Il Vicesindaco e Assessore alle Opere pubbliche Sandro Garibaldi aggiunge: “Con fatica, attraverso il Piano Urbanistico Comunale che stiamo redigendo, insieme ai nostri tecnici abbiamo individuato un’area in località Caperana che, pur essendo in zona esondabile rossa (come del resto l’attuale Stadio Comunale) ha tutte le caratteristiche per ospitare un impianto adeguato. Si tratta, nello specifico, dell’area dell’ex impianto della società Italgas, situata proprio nel centro del quartiere di Caperana, prospiciente la chiesa parrocchiale e facilmente raggiungibile attraverso via Parma, vicino al casello dell’autostrada. Saranno naturalmente realizzati parcheggi adeguati”.

L’impianto del progetto, come si evince dai disegni presentati dai tecnici, è totalmente adeguato e si confà all’architettura della zona. Viene salvaguardata anche la tettoia industriale, poiché gli stabilimenti della Tirrenia Gas erano presenti già dal dopoguerra. Il materiale previsto è nuovo e perfettamente drenante, e quindi impiegabile in zona rossa.

“Attraverso trattative con Italgas e con alcuni privati, già state avviate, stiamo portando avanti il progetto di un impianto ambizioso, che sarà tra l’altro unico, nel suo genere, tra Genova Sturla e La Spezia” – continua il Sindaco Roberto Levaggi – “Oltretutto, al suo interno, potrà anche essere inserito un campetto di calcio che servirà soprattutto per lo svago del quartiere, popoloso e – com’è noto – carente di spazi verdi e sportivi, essendo lo stadio di Caperana adibito alle squadre di calcio e non ai cittadini. Riteniamo che la soluzione trovata, ribadisco in una difficoltà territoriale enorme come quella del territorio di Chiavari sia una soluzione ottimale, ringrazio ovviamente come Sindaco i tecnici del PUC per il lavoro che hanno svolto in così poco tempo. Contiamo di procedere altrettanto celermente attraverso l’acquisizione dell’area e i successivi passi necessari per la realizzazione dell’opera, con finanziamenti che deriveranno dal bilancio comunale. Nel frattempo, in alcuni giorni della settimana prestabiliti gli atleti potranno utilizzare parte della pista esistente al Comunale”.

Queste le caratteristiche salienti del nuovo impianto, illustrate dall’Arch. Gianni Peruggi, responsabile del PUC: “ Sarà un impianto dotato di pista regolamentare di 200 metri, con 8 corsie di un metro e 25 centimetri di larghezza l’una, con affiancato il rettilineo di 110 metri, in maniera da poter consentire manifestazioni anche agonistiche e di rilievo. Trattandosi di area in cui non è possibile la nuova edificazione, d’intesa con Italgas, si utilizzeranno uno o più dei fabbricati già esistenti che verranno adibiti a locali di servizio (spogliatoi, ecc.). Ulteriore vantaggio sarà quello di mantenere l’ampia copertura semicircolare esistente, tradizionale della zona, che verrebbe adeguatamente ripulita e conservata, con la nuova funzione di mantenere protetta, in caso di pioggia, una parte dell’impianto”.