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Il maltempo mette in ginocchio il turismo, i Comuni del Tigullio si attivano contro la crisi

Rapallo. Adottare provvedimenti per ammortizzare le criticità economiche che le attività legate al turismo stanno subendo a causa delle sfavorevoli condizioni meteo.

È l’obiettivo che si sono prefissati i delegati al Turismo dei Comuni del Tigullio, durante l’incontro tenutosi ieri sera, all’hotel Excelsior di Rapallo, a cui ha preso parte anche l’assessore regionale al Turismo, Angelo Berlangieri.

Presenti l’assessore Elisabetta Lai (Comune di Rapallo), Giorgio D’Alia e Roberto Viacava (sindaco e assessore Comune di Portofino), Paolo Donadoni (sindaco di Santa Margherita con delega al turismo), Daniela Colombo (Comune di Chiavari), Elisa Bixio (Sestri Levante), Danilo Bersaglio (Lavagna), e Aldo Werdin, presidente Ugal Federalberghi Riviera di Levante, che ha fatto gli onori di casa.

Nello specifico, su suggerimento dell’assessore regionale Berlangieri (interpellato dal sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco e dall’assessore Lai per avere indicazioni in merito alla questione) i Comuni si attiveranno per chiedere una moratoria sugli studi di settore per i soggetti con Partita Iva.

“E’ una sorta di deroga all’applicabilità automatica degli studi di settore. I Comuni ne possono richiedere l’applicazione sul proprio territorio tramite l’Osservatorio Regionale della Liguria – si legge in una dichiarazione congiunta – Lo stesso svolge infatti un ruolo di coordinamento nella gestione delle criticità a causa di eventi circoscritti territorialmente ma con un forte impatto sull’economia e sulla redditività delle attività interessate dall’applicazione degli studi di settore; a richiederla saranno in particolare le attività del settore balneare (quella che probabilmente ha più patito le anomale condizioni meteo, con perdite anche del 50% sugli incassi) ma anche quelle turistico-ricettive. Le amministrazioni comunali sono particolarmente sensibili alle problematiche che interessano le categorie commerciali e produttive, consapevoli delle ripercussioni negative causate dal maltempo. Chiediamo quindi la possibilità di applicare la moratoria sugli studi di settore, in modo da dare un supporto a livello istituzionale alle categorie del comprensorio”.