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Lontano dagli acquari, si può. Lav e Marevivo in Liguria per “Sos delfini”

Liguria. Delfini liberi nel loro ambiente naturale, ma comunque accessibili a chiunque voglia osservarne i comportamenti “senza partecipare al loro sfruttamento negli acquari e nei delfinari”.

Nell’ambito della campagna europea “SOS Delfini”, LAV e Marevivo – in collaborazione con Tethys Research Institute – hanno organizzato per oggi un’uscita nel Mar Ligure, a bordo del motorsailer “Pelagos”, per avvistare questi cetacei. L’area di avvistamento fa parte del Santuario Pelagos, la prima area protetta d’alto mare del mondo, che vanta probabilmente la maggior concentrazione di balene e delfini del Mediterraneo. In un Paese come il nostro, con 30 aree marine protette, Lav, Marevivo e Tethys Research Institute vogliono dare una testimonianza di come sia possibile avvistare i delfini nel loro habitat naturale, partecipando ad
un’esperienza unica ed emozionante, non comparabile con alcuno spettacolo in un delfinario, che mostra solo finzione e costrizione.

Intanto arrivano buona notizie da Bruxelles: la Commissione europea è pronta a rilanciare la maxi-area protetta del Santuario dei cetacei, che in Italia interessa principalmente Liguria, Toscana e Sardegna, perché diventi realmente “operativa”.

In Liguria sono ventidue i comuni che finora hanno sottoscritto l’adesione alla Carta di partenariato col Santuario Pelagos: Andora, Vernazza, Bordighera, Finale Ligure, Camporosso, Cipressa, San Bartolomeo al Mare, Laigueglia, Spotorno, Costarainera, Chiavari, Taggia, Borgio Verezzi, Imperia, Diano Marina, Noli, Ospedaletti, Bergeggi, Vallecrosia, San Lorenzo al Mare, Celle Ligure e Cervo.

Gli stanziamenti Ue, in particolare i 537 milioni di euro dal nuovo Fondo Ue per gli affari marittimi e la pesca del periodo 2014-2020, potrebbero finanziare azioni concrete, da progetti di pesca sostenibile ed eco-turismo all’attuazione della nuova direttiva sulla ‘pianificazione dello spazio marittimo’, perché il settore marittimo si sviluppi in maniera “intelligente e sostenibile”.