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Liguria, nasce l’Agenzia regionale per il trasporto pubblico locale. Vesco: “Ora finire percorso entro 2015”

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Regione. “Oggi è un giorno importante, dopo molte resistenze e conflitti tutti hanno condiviso il percorso costruito, entrando a far parte dell’Agenzia”. Così l’assessore Enrico Vesco, il giorno della nascita ufficiale dell’agenzia regionale per il trasporto pubblico locale, alla presenza del Lorenzo Anselmi. La parte che sulla carta doveva essere la più facile, è costata dieci mesi. “Abbiano perso molto tempo, ma il dibattito è servito e tutti ora sono convinti e motivati. Da oggi parte il percorso che tassativamente deve completarsi entro il 2015, lavoreremo anche d’agosto perché il bando tanto atteso per il bacino unico regionale possa essere presentato quanto prima, al massimo entro i primi mesi 2015, perché l’aggiudicazione di gara il 1 gennaio 2016 non è prorogabile”.

L’Agenzia regionale è composta da Regione Liguria, Province liguri e Comuni capoluogo e ha il compito principale di compiere “le procedure competitive ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di trasporto in tutto il bacino unico regionale con funzione di stazione appaltante gestendo anche gli atti conseguenti”.

Altri compiti dell’Agenzia sono il supporto alla Regione e agli Enti locali – soci nelle attività di programmazione, monitoraggio e controllo – sull’attuazione degli accordi di programma, lo sviluppo del sistema di controllo di gestione aziendale regionale sul Tpl, la gestione dell’Osservatorio Regionale dei Trasporti, la definizione di politiche uniformi per la promozione del sistema del trasporto pubblico locale, la realizzazione e la sperimentazione di soluzioni innovative nella gestione e analisi del Tpl in riferimento alle nuove tecnologie (bigliettazione elettronica, valutazione flussi di traffico e del servizio), l’analisi e la diffusione sul territorio regionale delle buone pratiche di gestione, la partecipazione a progetti europei in materia di Tpl e ulteriori attività che gli enti partecipanti stabilissero di esercitare insieme.

L’Agenzia può svolgere inoltre la funzione di centrale degli acquisti e degli investimenti necessari per il trasporto pubblico locale; le può essere affidata direttamente la gestione delle reti e delle dotazioni essenziali nonché la proprietà dei beni. Inoltre, potrà compiere tutte le operazioni necessarie per il conseguimento degli scopi sociali realizzando operazioni immobiliari, mobiliari, commerciali, industriali, finanziarie.

L’iter per la sua costituzione si è concluso nei tempi previsti aggiungendo un ulteriore tassello al processo di riforma del trasporto pubblico locale, avviato dalla Regione, con l’approvazione di una apposita legge regionale che ha, tra l’altro, istituito il Bacino Unico Regionale dei Trasporti (Burt) per l’organizzazione e la gestione dei servizi di trasporto. Dopo numerosi incontri il 28 aprile scorso è stato sottoscritto dai soci fondatori (Regione, Province liguri e Comuni capoluogo) un verbale di accordo sul testo definitivo degli atti costitutivi dell’Agenzia. Gli atti sono stati approvati a maggio conferendo a Filse S.p.A. il mandato di partecipare all’Agenzia in nome proprio e per conto della Regione Liguria, sottoscrivendo con risorse proprie la partecipazione al capitale sociale. Il Consiglio di Amministrazione è composto da un massimo di 5 membri e il Collegio sindacale da tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti.

“La neonata agenzia avrà il compito di acquistare gli autobus per tutte le aziende della regione, circa 400 in 4 anni a partire da quest’anno, e quello di bandire la gara per l’esercizio unico nel bacino ligure, certamente per quanto riguarda la gomma poi si valuterà se anche per i servizi ferroviari – ha detto oggi il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando – L’obiettivo è quello di definire i servizi in qualche mese e di far partire la gara all’inizio del prossimo anno in modo che, dal 2016, si possa avere il servizio gestito dalla nuova società che vincerà la gara a cui, ricordo, possono partecipare, da sole o anche associate, le attuali aziende. Lo scopo è mettere in campo aziende più forti in modo che si possa dare al sistema, che da anni è in difficoltà, un assetto definitivo. Una regione piccola come la nostra è giusto che affronti questa vicenda con un’azienda forte in grado di competere in un mercato ormai difficilissimo”.

L’assessore Raffaella Paita è intervenuta sul ruolo svolto per la nascita dell’Agenzia: “Ho collaborato per far arrivare le aziende coinvolte il più possibile integre al percorso dell’agenzia, agendo in parte su AMT, con un lavoro che si è concluso con l’accordo. Su Atp abbiamo scelto una strada diversa con l’operazione di concordato. Scelta importante che ci ha consentito di risolvere bene lo stato di difficoltà dell’azienda salvando occupazione e servizio; la procedura sta andando bene e durerà ancora per un periodo. Infine, la vicenda di RT, azienda che ha delle difficoltà obiettive. Anche in questo caso stiamo lavorando per fare un’operazione simile a quella di Atp perché abbiamo elaborato un progetto di trasporto pubblico sulle aree interne, utilizzando risorse che derivano dall’unione dei Comuni e da risparmi delle comunità montane. In questo modo risolviamo una parte dei problemi esistenti, circa la metà; l’altra parte sarà una delle tematiche che dovrà essere risolta insieme con i Comuni, esattamente come avvenuto per Atp, all’interno di un quadro progettuale che porterà a un miglioramento del servizio. Oggi abbiamo tre delle realtà che devono far parte della vicenda di riforma che arrivano comunque con segnali positivi al nuovo appuntamento. Adesso scatta la fase nuova, tutta nelle mani dell’Agenzia”.