Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova, torna la Festa dell’Unità: 19 giorni all’insegna del lavoro, ma non solo

Genova. Ben 19 giorni all’insegna del lavoro. Apre i battenti domani al Porto antico la festa dell’Unità di Genova, quest’anno su una superficie ridotta per consentire l’autofinanziamento della manifestazione, ha spiegato il segretario provinciale del Pd Alessandro Terrile. Al centro della Festa, che per volere del premier Matteo Renzi ritorna al suo nome antico di Festa dell’Unità, il filo rosso del lavoro nel momento in cui Genova “si candida ad essere ancora una delle capitali industriali del paese”.

Fra i 55 dibattiti previsti, molti, ha spiegato Terrile, avranno come protagonisti imprenditori e banchieri come Paolo Momigliano, presidente di Fondazione Carige, l’ad di Costa Crociere Michael Thamm, Giuseppe Zampini, ad di Alsaldo energia, Giuseppe Bono, ad di Fincantieri, e Nicola De Sanctis, ad di Iren.

Alla festa non verrà il premier, che sarà a quella nazionale di Bologna, ma ci saranno i due ministri liguri. Il ministro della Difesa Roberta Pinotti, che sarà intervistata alla Festa domenica 7 settembre. Il 12 toccherà al titolare della Giustizia Andrea Orlando. Arriveranno alla Porto antico anche 2 sottosegretari Roberto Reggi e Vito De Filippo e due viceministri, particolarmente “di peso” per il loro ruolo nelle vertenze aperte, ha sottolineato Terrile.

Sono Enrico Morando, viceministro dell’economia che parteciperà ad un dibattito su credito sviluppo e impresa con Momigliano sabato 30 agosto. Claudio de Vincenti vice ministro allo sviluppo economico, sarà alla Festa il 2 settembre e parteciperà a due dibattiti: uno su industria tra emergenza e sviluppo col sindaco di Genova Marco Doria e Vittorio Malacalza e l’altro su “l’acciaio problema industriale dell’Italia” al quale parteciperà Antonio Gozzi, ad di Duferco group. Il 9 settembre l’atteso confronto tra i tre candidati alla primarie del Pd Ligure, Raffaella Paita, Alberto Villa e Federico Berruti.

L’obiettivo della Festa, hanno spiegato gli organizzatori, è un ricavo di 50.000 euro. Gli utili per due terzi andranno alla federazione provinciale e per un terzo ai circoli. Ne sono impegnati 55 nella kermesse democratica, oltre a 2000 volontari.