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Estate piovosa? Sì, ma occhio agli incendi: la campagna di prevenzione del Comune di Genova

Genova. Piove sempre, o quasi. Strano pensare agli incendi boschivi in queste condizioni meteo, ma la prudenza non è mai troppa: bastano infatti poche ore di sole e un rinforzo dei venti per asciugare velocemente i versanti e rendere infiammabili sterpaglie e foglie secche.

Il Comune di Genova lancia per questo la campagna estiva di prevenzione degli incendi boschivi. A preoccupare maggiormente la Protezione Civile nonostante un’estate piovosa come non mai, sono gli incendi di interfaccia: le fiamme che divampano improvvise e corrono lungo i terreni che si insinuano tra le case, con grave rischio per la popolazione.

Contro questo tipo di roghi sono state messe a punto due strategie: prevenzione e contrasto. In base al regolamento di Polizia Urbana, i proprietari di aree verdi intorno alle abitazioni sono obbligati a mantenere i terreni puliti e in perfetto ordine, sgombri da cespugli, rovi, ramaglie, erbe, immondizie e rifiuti in genere, anche con tagli periodici della vegetazione. Oltre allo sfalcio delle sterpaglie i proprietari di queste superfici urbane, spesso abbandonate, sono obbligati a allontanare le cataste di legna e i rifiuti ingombranti.

Ecco le norme comportamentali che, come ogni anno, la protezione civile del Comune di Genova rivolge a chi transita o abita sulle alture della città.
Per non provocare un incendio boschivo: evitare di gettare mozziconi accesi nell’erba e tra le foglie secche del sottobosco; spezzare sempre i fiammiferi prima di gettarli a terra; non accendere fuochi nel bosco, o farlo solo nelle apposite aree pic-nic, eliminando le foglie secche presenti e ricordandoti di spegnere completamente il fuoco con acqua o terra, senza lasciare braci o tizzoni accesi; non accendere mai un fuoco quando c’è vento; evitare di parcheggiare l’auto fuori dalla strada, perché la marmitta calda può appiccare il fuoco all’erba secca;

Se sei all’aperto: non sostate nei luoghi sovrastanti l’incendio o in zone verso le quali soffia il vento; non attraversate la strada invasa dal fumo o dalle fiamme; non fermarti lungo le strade, l’incendio non è uno spettacolo; permettete intervento dei mezzi di soccorso, liberando le strade e non ingombrandole con le proprie autovetture; indicate alla squadre antincendio le strade o i sentieri che conoscete; se avvisti un incendio chiama il 1515 Corpo Forestale dello Stato o il 115 Vigili del Fuoco

Se siete circondati dal fuoco, cercate una via di fuga sicura, una strada o un corso d’acqua. Stendetevi a terra dove non c’è vegetazione incendiabile. Cospargetevi di acqua o copritevi di terra. Preparatevi all’arrivo del fumo respirando con un panno bagnato sulla bocca.
In spiaggia raggruppatevi sull’arenile e immergetevi in acqua. Non tentate di recuperare quanto vi avete lasciato dentro. Non abbandonate una casa se non siete certi che la via di fuga sia aperta. Segnalate la vostra presenza. Sigillate (con carta adesiva e panni bagnati) porte e finestre. Il fuoco oltrepasserà la casa prima che all’interno penetrino il fumo e le fiamme.

Per agevolare le operazioni di spegnimento è importante che tutte le segnalazioni di avvistamento incendio, o anche solo di fumo, siano comunicate al numero verde regionale Salvaboschi 800.80.70.47, e al numero per l’emergenza ambientale del CFS, 1515.