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Cronaca

Costa Concordia: iniziano le ricerche di Russel Rebello. Schettino telefona al fratello del disperso

Costa concordia vista la vicino

Genova. E’ previsto per oggi l’inizio delle ricerche di Russel Rebello, il cameriere di nazionalità indiana ultimo disperso del naufragio della Costa Concordia.

La data è stata decisa per permettere al Cantiere San Giorgio del Porto – comproprietario insieme alle aziende Saipem e Mariotti del relitto della Concordia – l’ultimazione di un secondo accesso nella zona prodiera della nave, oltre quello già esistente nella zona poppiera, nonché attendere da parte del Team Interforze di ricerca l’ultimazione dei lavori di installazione del Cantiere di ricerca, già in corso.

Sulla banchina sottobordo al relitto, è stata infatti installata una Tenda comando, un posto attrezzato per l’eventuale decontaminazione degli operatori di ricerca, nonché altre strutture di supporto logistico, necessarie per lo svolgimento in sicurezza delle attività, che si concentreranno dapprima sui Ponti 4 e 3, completamente emersi e con più alta possibilità di ritrovamento, per poi proseguire, in caso di esito negativo, sul ponte 2 semi sommerso e sul ponte 1 totalmente sommerso.

Saranno 50 gli uomini impegnati, tra questi i sub dei vigili del fuoco e gli speleologi, i sommozzatori dei carabinieri, della Marina, della Guardia di finanza e della Guardia costiera. Dieci, dodici ore di ricerche al giorno, poi un punto tecnico per organizzare le ricerche del giorno successivo. Le ricerche saranno coordinate dal comandante della Capitaneria di porto di Genova, Vincenzo Melone.

Sullo svolgimento delle ricerche si è informato anche Francesco Schettino, con una telefonata a Kevin Rebello, fratello del disperso. “E’ stato molto cordiale, ha voluto sapere come si svolgeranno le ricerche di mio fratello sul relitto della Concordia. Schettino era molto affezionato a Russel, avevano lavorato insieme su due navi Costa. Mi ha chiesto di tenerlo informato”, ha detto Kevin.