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Bilancio regionale rinviato, bagarre in aula. FI e Lega: “NCD stampella di Burlando, è Nuovo Centrosinistra”

Regione. “Sconcertati e senza parole”. Forza Italia contro il Nuovo Centro Destra, e con la Lega Nord lascia l’aula: il voto a favore dell’assestamento di bilancio finisce in scontro tra “opposizioni”.

In apertura di seduta il presidente del Consiglio Michele Boffa aveva infatti comunicato quanto stabilito dall’Ufficio di presidenza integrato: rinviare la trattazione del Disegno di legge 347 (Rendiconto Generale dell’Amministrazione della Regione Liguria per l’esercizio finanziario 2013) e del Disegno di legge 346 (Assestamento del bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno finanziario 2014) in attesa del pronunciamento della sentenza delle sezioni riunite della Corte dei Conti sul ricorso presentato dalla giunta Burlando dopo i rilievi presentati dai giudici. Con 21 voti favorevoli (centrosinistra e Ncd) nel pomeriggio è stato poi approvato il Disegno di legge 353: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria (Legge finanziaria 2014) e altre disposizioni finanziarie. Il provvedimento prevede variazioni sul bilancio di previsione per l’anno finanziario 2014 con un incremento di spesa per sei milioni e 950 mila euro. In particolare il provvedimento stabilisce fondi aggiuntivi per il settore delle gravi disabilità e del trasporto disabili, per rimborsi per l’alluvione del 2011 e per le iniziative collegate a Expo 2015 fra cui il giro d’Italia e gli spettacoli di questa estate.

L’opposizione consiliare (ad eccezione di Nuovo centrodestra) ha abbandonato l’aula al momento della votazione.
“Non condividiamo la scelta di questa maggioranza, che ha deciso di approvare una legge finanziaria pur non potendolo fare, non avendo ancora il pareggio di bilancio. Abbiamo assistito a questa vergogna, e ci siamo voluti nettamente dissociare da questa operazione, un provvedimento riparatorio molto brutto, lasciando l’aula”, afferma il Consigliere Regionale Francesco Bruzzone.

“Prendiamo atto che, nel frattempo, è nato un nuovo gruppo politico che appoggia Burlando, NCD, che forse farebbe meglio a chiamarsi Nuovo Centrosinistra. Mentre la minoranza ha infatti abbandonato l’aula per protesta, loro sono rimasti in Consiglio, garantendo anche l’appoggio alla legge con voto favorevole. Con una certa incredulità, prendiamo atto di questa novità politica, che vede NCD, a pochi mesi dalle elezioni regionali, fare da stampella alla Amministrazione Burlando e schierarsi con le forze di sinistra in questa vergogna”, aggiunge Bruzzone.

“Non solo Nuovo Centro Destra, nella persona di Saso e Garibaldi, rimangono in Aula e fanno da stampella alla sinistra sull’assestamento di Bilancio – rincara il capogruppo di Forza Italia, Marco Melgrati – ma se la prendono con l’Opposizione che fa notare il paradosso del fatto che due consiglieri regionali eletti nelle file del Pdl,contrari quindi a Burlando ed alla Sinistra, votino a favore di un documento di finanza regionale”.

“Il consigliere Saso ci ha dato dei ‘rompi coglioni’ offendendo non solo con male parole tanti colleghi quelli con cui lui fino a qualche tempo fa condivideva il percorso politico – continua Melgrati – ma affermando anche che trova molta più capacità politica a sinistra di fatto contestando anche l’operato del suo partito che si chiama Nuovo Centro Destra. Più che un Nuovo Centro Destra sarebbero da chiamare Nuovo Centro Sinistra. Evidentemente la caccia alla poltrona per le prossime regionali in Liguria è già partita e da vero camaleonte Saso e soci stanno già prendendo posizioni, tradendo di fatto i loro elettori e la loro storia politica, schierandosi già oggi con la sinistra di Burlando, quella sinistra che detto ricomprende tutto ed il contrario di tutto”.