Treni, nuovo sistema di vendita biglietti. Scatta la rabbia dei pendolari: “Obbligati a pagare per sederci” - Genova 24
Cronaca

Treni, nuovo sistema di vendita biglietti. Scatta la rabbia dei pendolari: “Obbligati a pagare per sederci”

nuovo treno regionale

Liguria. Da venerdì scorso PICO ha sostituito SIPAX come sistema di vendita biglietti di Trenitalia su tutte le piattaforme: biglietterie, biglietterie automatiche, web. Il nuovo sistema di vendita ha cambiato nettamente in peggio la vita di migliaia di abbonati. Questo è quanto segnalano i pendolari di Genovamilanonewsletter, che oltre a spiegare il malfunzionamento del servizio, celano anche altri aspetti ben più gravi.

“Dietro questa scelta assurda si cela un aumento nascosto ma gravissimo. D’ora in poi, infatti l’abbonato oltre a pagare 154,20 euro al mese + 180,00 euro di carta tutto treno, per potersi sedere dovrà spendere altri 33 euro al mese in prenotazioni del posto (44 x 0,75). In epoca di ridimensionamento degli stipendi, contratti di solidarietà e altri attacchi al reddito questo aumento nascosto ma imposto genererà sacrifici e rinunce, oltre a rendere le condizioni di viaggio sempre più scomode e la conflittualità sempre più aspra. Ieri mattina si è evitato per un soffio la rissa, ma in futuro viaggiare significherà mettere in conto viaggi della speranza in condizioni disumane alle 6 del mattino per andare a lavorare a Milano”, si legge in una nota.

Fino a giovedì scorso la vendita dei biglietti degli IC seguiva una logica ben precisa: per i treni con numero pari (esempio 652) nelle seconde classe SIPAX cominciava a vendere a partire dalla carrozza 3 e, progressivamente continuava fino alla carrozza 8. Nei dispari (esempio 679) avveniva il contrario, la vendita partiva dalla carrozza 8 e progressivamente arrivava alla carrozza 3.

Conseguentemente gli abbonati (a parte il lunedì mattina a salire e il giovedì e il venerdì a scendere quando prenotavano il posto attraverso il carnet di prenotazioni via web) la mattina sceglievano le carrozze 7 e 8 e la sera le carrozze 4 e 5 certi di poter viaggiare tranquillamente seduti perché nessun viaggiatore occasionale poteva capitare in quelle carrozze.

“Ora non è più così. PICO distribuisce i viaggiatori occasionali randomicamente in tutte le carrozze del treno in base ad un algoritmo programmato per questa funzione e quindi è stato normale trovare viaggiatori occasionali nelle carrozze 7 e 8 dell’IC 652 o nella carrozza 4 dell’IC 679 – proseguono i pendolari – Questa politica nei fatti rende impossibile la vita agli abbonati che pur contando su molti posti liberi non sanno dove potersi sedere senza poi doversi alzare e cedere il posto ad un viaggiatore occasionale. Ieri mattina sul 652 sono anche avvenute violenti liti. Molti abbonati sono abituati da anni a scegliersi uno scompartimento in 6, chiudere tende e luci e dormire. Ora non è più possibile. Ma c’è di più, PICO impedisce anche la libera scelta del posto attraverso i carnet di prenotazione impedendo agli abbonati di viaggiare insieme”.

Questa situazione è davvero insostenibile. “Uno stato di cose incivile, che rischierà di pregiudicare irrimediabilmente i rapporti fra abbonati e impresa ferroviaria”, concludono.