Piscina di Recco, da Regione via libera a variante urbanistica: "Procedere in tempi rapidi" - Genova 24
Cronaca

Piscina di Recco, da Regione via libera a variante urbanistica: “Procedere in tempi rapidi”

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Recco. Via libera dalla Regione Liguria alla variante urbanistica per la realizzazione della nuova piscina di Recco ad opera della San Rocco Immobiliare. E’ stato espresso questa mattina nel corso dell’incontro svoltosi in Regione alla presenza del presidente, Claudio Burlando, degli assessori regionali all’urbanistica e allo sport, Gabriele Cascino e Matteo Rossi, del sindaco di Recco, Dario Capurro, oltre ai tecnici dei rispettivi enti. L’incontro era stato richiesto dalla Pro Recco per ottenere una prima valutazione alla nascita del nuovo stadio del nuoto nell’attuale localizzazione di Punta S.Anna che comporta la modifica della normativa del PUC, relativa all’area dell’ex Iml a Recco.

“La Regione si è impegnata – ha spiegato l’assessore all’urbanistica, Cascino – ad approvare, entro l’anno, gli atti necessari per poter consentire al Comune di Recco di avviare le procedure per realizzare la nuova piscina, trattandosi di intervento che ricade in ambito demaniale-marittimo la cui competenza all’approvazione, specie sotto il profilo paesaggistico, è della Regione”.

Per assicurare la regolarità dei procedimenti tecnici e amministrativi in tempi contenuti, già dalla prossima settimana è previsto un incontro con la Provincia di Genova per le verifiche di tipo ambientale e urbanistico, dopo le quali il Comune di Recco potrà adottare le varianti al PUC, per quanto riguarda la piscina e l’area ex Iml. Dopo questa fase sarà possibile pubblicare gli atti della variante urbanistica e consentire ai cittadini di esprimere le loro osservazioni entro 45 giorni.

Dal canto suo la Regione si è impegnata ad approvare la variante urbanistica, per quanto concerne la piscina, entro fine anno, insieme alla valutazione paesaggistica, comprensiva dei confronti con la Soprintendenza. “Siamo soddisfatti dei passi compiuti – ha spiegato Cascino – vista l’importanza dell’opera, sia dal punto di vista sportivo che turistico. E’ necessario procedere in tempi rapidi, tenendo conto anche della cessazione, sempre piu’ vicina, delle funzioni in capo alla Provincia a cui subentrerà la città metropolitana”. Le due richieste di varianti urbanistiche, quella per l’area ex Iml in capo alla Provincia e quella per la piscina, in capo alla Regione, andranno avanti parallelamente.