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Economia

La Costa Concorida arriva nel porto di Genova, la soddisfazione di istituzioni e sindacati: “Missione compiuta”

Genova. La Costa Condordia verrà smaltita a Genova e grande soddisfazione traspare dalle parole delle istituzioni locali e dei sindacati. “Abbiamo fatto un bel lavoro come cluster portuale, marittimo e industriale. Mi pare che le istituzioni si siano mosse come un sol uomo e che questo abbia consentito in un clima molto aspro e difficile di portare a casa un risultato importante. E’ la dimostrazione che quando facciamo invece di parlare possiamo vincere qualche battaglia”, ha dichiarato il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando.

Per il sindaco Marco Doria i motivi di soddisfazione sono tre. “Innanzitutto perché Genova, per le strutture industriali e portuali che ha potuto offrire, consentirà di svolgere questo importante lavoro in Italia. Secondo: è stato a tutti evidente che a Genova esistono le professionalità e le strutture idonee ad operazioni così complesse e la scelta per Genova si è basata su considerazioni di carattere industriale” e “consentirà di liberare dal relitto zone ambientali e turistiche di grande valore”.

La decisione non poteva non essere accolta con un plauso dal presidente dell’Autorità Portuale, Luigi Merlo. “Missione compiuta – ha dichiarato – Ci abbiamo lavorato in un quadro equilibrato dicendo che non si trattava di una competizione fra porti, ma una gara fra privati. Abbiamo detto che i porti dovevano essere attrezzati per questa operazione e noi lo siamo. Non poteva essere una valutazione di carattere politico, ma tecnica”.

Una boccata di ossigeno per Genova. “La Concordia a Genova, per quanto legata a un evento drammatico, avrà ricadute rilevanti sull’occupazione non solo per il comparto metalmeccanico ma anche per l’indotto. Si conferma la vocazione industriale e portuale dello scalo genovese”. Così Ivano Bosco e Federico Vesigna, segretari generali Cgil Genova e Liguria salutano “con grande soddisfazione” la decisione del Cdm.

“Con l’arrivo della Concordia – affermano i due segretari Cgil – si aprono nuove opportunità per l’economia del mare della nostra città, con lo sviluppo di una nuova filiera nel settore delle demolizioni”.