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Inizia il Festival Cresta: domani sera inaugura il palco dei Giardini Baltimora

Genova. A partire da giovedì 3 Luglio, nell’ambito di Cresta (festival della creatività stanziale), inaugura il palco dei Giardini Baltimora, che sarà a disposizione della creatività cittadina fino alla fine di settembre. Nelle prime due serate, avverranno le performance di “Di palo in frasca”, che definiscono i loro interventi come Arte pubblica, con Gianluca Sturmann e la Direzione Artistica dell’Associazione Giardini di Plastica, autrice tra l’altro della gigantesca scritta che compare sul posto.

Nelle prossime settimane, sempre ai Baltimora, sarà la volta dell’Urban Savana Festival (musica e danza africana), della notte Greenfog (concerti proposti dall’omonima etichetta genovese) e della serata di Genova Urla.

Ecco in sintesi il dettaglio del programma di questa prima due giorni.

Giovedì 3 luglio ‘Mediterraneo, il nostro mare’: 18,00 Danilo Raimondo: l’Artigiano del suono e i suoi strumenti auto costruiti; 19,45 Luca Falomi – Pia Perez Almeida duo: rispettivamente chitarra classica e voce, propongono un percorso musicale che spazia dal jazz alla bossanova passando attraverso la tradizione cantautorale e folcloristica sudamericana. Ore 21,00 Ritmiciclando: performance/spettacolo di body percussion, materiali riciclati e uso creativo della voce per un pubblico di grandi e piccini. Alle 22,00 Hania: professionista internazionale in danza mediorientale presenta Tarab, performance di interpretazione della canzone araba Wahashtini; 22,20 Pasticcio Meticcio: viaggio nella musica tradizionale dal Baltico al Meditarraneo, passando dai Balcani fino al Medio oriente; 23,15 Il Lab. canta De Andrè: in occasione del trentesimo anno della pubblicazione dell’album ‘Crueza de ma’, un omaggio originale al cantautore genovese.

Venerdì 4 luglio ‘America Latina, la nostra terra’: alle 18,00 Marco Fadda: poliedrico percussionista propone un laboratorio interattivo di cajón. 19,45 Aperitivo con gli Zero Plastica e la prima parte del loro coinvolgente dj set; 20,40 Orchestra Cajon: più di 30 cajónes accompagnati da basso e chitarra con Lady Daniela Angulo al baile festejo, propongono un repertorio vario e coinvolgente, da Santana ai Blues Brothers.

Alle 21,30 Olubatà: un viaggio nel folklore afrocubano dalla Santeria al Congo accompagnati dai tamburi batà della tradizione yoruba con le danze di Euricia Diaz. 22,30 Sabroson: musica popolare cubana dal son alla salsa. 23,15 Zero Plastica: dopo aver suonato all’Havana e a New York, presentano un medley del nuovo disco di Lure e Marco G, “Tuttoeniente”, e l’ultima fatica del gruppo, “CuBASS”, registrato tra Genova e Cuba. Il tutto all’insegna di Rap, Rivoluzione e Ritmo.

“Il Festival A.I.R. Artinrete, come del resto il progetto C.R.E.S.T.A. nella sua interezza, è un importante momento di confronto tra le numerose realtà artistiche della città.Una rete fitta di musicisti, attori, danzatori, performers che ha il grande desiderio di condividere le proprie esperienze con il pubblico genovese”.