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Gronda, scoppia la polemica: botta e risposta tra Paita e il ministro Lupi

Genova. Terzo Valico, ma non solo. Durante il sopralluogo del ministro Lupi a Trasta, infatti, è anche esplosa la polemica su un’altra grande opera, cioè la Gronda. Fattore scatenante un’intervista in cui il ministro avrebbe detto che per la Gronda bisognerebbe trovare i soldi e che forse anche la Regione dovrebbe fare la sua parte.

“Non capisco il senso di quanto dichiarato, visto che il ministro sa che la Gronda costa circa 3 mila milioni, quindi quale potrebbe essere il contributo della Regione in un’opera di questo valore? Poi dovrebbe spiegare un altro aspetto – dichiara l’assessore regionale ai Trasporti, Raffaella Paita – Perché sul tunnel della Fontanabuona, opera per cui la Regione ha già messo dei soldi, il Governo e lo Società Autostrade non stanno andando avanti. A me sembra che i liguri abbiano già pagato molto in termini di pedaggi e ora è il momento che abbiano qualcosa in cambio”.

Forti le ultime parole di Paita. “Scaricare il barile sulla Regione mi sembra incomprensibile, ne parleremo con Renzi”.

Subito la risposta del ministro Lupi. “Ho detto anche oggi che ritengo la Gronda una delle opere importanti per l’intero Paese, ma i ritardi che ci sono stati mi sembra che abbiano creato i problemi che sappiamo tutti – dichiara – Adesso abbiamo un costo certo, che è 3 miliardi e 200 milioni di euro, costo che più passa il tempo e più aumenterà”.

“Per coprire questo costo abbiamo uno strumento che era quello legato all’aumento delle tariffe autostradali e la prossima settimana dobbiamo vederci con tutti gli enti per decidere quale strada intraprendere per reperire i soldi, per andare avanti con la conferenza dei servizi e per procedere con la realizzazione in tempi certi”.

L’aumento delle tariffe sarebbe compreso tra il 16 e il 20%. “Credo sia giusto che tutti si assumano le responsabilità, vendendo al ministero, di dire se sia questa la strada giusta o se ce ne possono essere altre”.