Gronda, Scajola (Forza Italia): “Anche il Governo pone forti dubbi sulla sua realizzazione”

Genova. “Sono anni che a Genova si parla della Gronda, sull’importanza strategica di questa infrastruttura per snellire la viabilità non solo per Genova ma anche per il resto della Liguria. La Sinistra ha sempre tergiversato e per ragioni ideologiche ha sempre rinviato una decisione di fondamentale importanza per tutti i liguri. Nell’ultima campagna elettorale delle Europee autorevoli esponenti del Partito Democratico in primis il Presidente Burlando, l’Assessore Paita e lo stesso Ministro delle Infrastrutture Lupi avevano nei loro tour elettorali promesso un’accelerazione sul finanziamento e la messa in atto di quest’opera. A distanza di alcuni mesi sembra che non sia accaduto nulla ed è cominciato il teatrino del palleggiamento delle responsabilità. Il Governo chiede conto alla Regione Liguria ed qui tutto tace”. Così dichiara il consigliere regionale di Forza Italia Marco Scajola che interviene nel dibattito sempre aperto sulla realizzazione della Gronda.

Continua l’esponente di Forza Italia: “il Presidente Burlando venga al più presto a riferire in Consiglio regionale sul reale stato delle cose e si passi finalmente dalle parole ai fatti. La gente è stufa di ascoltare slogan durante le campagne elettorali che poi vengono puntualmente disattesi”.

Sono trent’anni che i liguri si sentono ripetere la solita storiella ovvero che l’intervento è fondamentale e prioritario però poi non si sa dove reperire i soldi per finanziarlo, addirittura sembrerebbe che Burlando e la Regione propongano di aumentare il pedaggio autostradali come se non fossero già troppo elevati per le tasche della gente. Manca una regia, non c’è chiarezza come infrastrutture siamo la peggiore regione del Nord Italia, nessuno interviene concretamente se non per criticare il lavoro di altri. Chiediamo che finisca questo giochetto, che il Governo consideri l’esigenze della Liguria come prioritarie, che la Regione faccia sentire una volta tanto la sua voce a Roma. Comunque ribadisco l’esigenza che entro l’estate Burlando e la Piata vengano in Consiglio regionale e ci dicano una volta per tutte come stanno le cose”, conclude Marco Scajola.