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“Un grande polo della nautica progettato da Renzo Piano”. Aree Fiera: l’idea di Merlo in attesa del Comune

Genova. “Ho assunto questa decisione che sottoporrò al Comitato portuale se avrò la disponibilità del sindaco Doria. Candido l’Autorità Portuale ad acquisire le aree della Fiera di Genova per dar vita ad un grande progetto: la costruzione di un polo della nautica, il più grande del Mediterraneo”. Luigi Merlo comunica così il progetto che spariglia le carte sulle aree in via di dismissione della Fiera. Non più l’ipotesi centro commerciale (“Autorità Portuale non sarebbe certo interessata a costruirne”), ma un grande disegno che potrebbe cambiare la faccia della città, rafforzando al contempo le riparazioni navali.

Idea certo impegnativa dal punto di vista finanziario (circa 18 milioni di euro) ma per cui, assicura Merlo, i fondi ci sono, visto che “a breve riceveremo i soldi provenienti dal riparto dell’autonomia finanziaria dello scorso anno”.

Ma il progetto è duplice: da una parte puntare sulla nautica, facendo da volano al Salone, dall’altra rafforzare quel settore delle riparazioni e demolizioni navali che, con l’arrivo della Costa Concordia, viene indicato come opportunità da non perdere. Liberate dalla nautica, le aree dedicate alle riparazioni godrebbero di ulteriori spazi con conseguente capacità di crescita.

E poi, ancora, in Autorità Portuale si pensa anche alla “trasformazione della sede attuale dello yacht club in un museo museo dedicato alla nautica”. Il tutto con la collaborazione di Renzo Piano: “Gli ho già chiesto se è disponibile – conclude Merlo – a progettare tutto questo. Ha risposto con entusiasmo e ha già riflettuto su alcune idee molto belle. La palla ora passa al sindaco, cui ho già preannunciato il nostro interesse”.

“L’acquisizione di aree ex fieristiche – ha risposto Doria – era ed è funzionale a un disegno di trasformazione urbana che, tutelando le risorse finanziarie pubbliche impegnate nell’operazione, contribuisca a una valorizzazione complessiva di una porzione strategica del nostro territorio. Che ciò dovesse avvenire in condivisione con Autorità Portuale era stato dichiarato esplicitamente. Che ciò possa avvenire con un coinvolgimento diretto di Autorità Portuale nella proprietà delle aree è ipotesi che l’amministrazione comunale è sicuramente pronta a valutare. L’obiettivo deve essere quello di realizzare un’operazione rispettosa delle linee guida indicate dal Comune e di alto profilo. Si tratta per tutti di un’occasione da cogliere al meglio”.