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Cronaca

Falsi allarmi bomba a Genova, chiamate finte per incastrare l’ex fidanzato: scoperta “vendetta” amorosa

Genova. Una ripicca contro l’ex fidanzato che per alcuni giorni ha creato però il panico a Genova, con una serie di falsi allarme bomba e conseguente evacuazione di scuole e edifici. La “vendetta” è costata una denuncia a una genovese di 25 anni, accusata di procurato allarme aggravato e continuato, stalking e calunnia.

La donna aveva acquistato una app da installare sul cellulare, nel quale aveva messo una sim intestata all’ex fidanzato, per trasformare la sua voce in quella di un uomo. Con questo trucco aveva iniziato a chiamare i suoi obiettivi spacciandosi per un ispettore del commissariato Pre’ e dicendo di evacuare gli edifici perché c’era un ordigno.

Dopo le prime telefonate, le indagini della squadra mobile sono arrivate all’identificazione della ragazza che a suo carico aveva numerosi precedenti. Già nel 2010, infatti, aveva fatto partire dalla sim del suo ex fidanzato alcune chiamate al numero per le emergenze minori, spacciandosi per una ragazzina e dicendo di essere stata rapita proprio dall’ex fidanzato. Anche le telefonate dei falsi allarme erano state fatte dalla sim intestata all’ex fidanzato.

Le chiamate sono state fatte anche nei giorni scorsi, ma la squadra mobile aveva già allertato i vigili del fuoco e le altre forze di polizia e quindi non avevano più creato l’allarmismo delle settimane precedenti.