Cronaca

Differenziata, la raccolta dell’umido arriva in centro a Genova. Forza Italia: “Troppe famiglie non ci sono, si creano solo disagi”

Genova. Un tagliandino sotto la porta di chi non è in casa ed un manifestino attaccato su tutti i portoni per comunicare ai cittadini la partenza del sistema di raccolta differenziata e per la consegna del necessario, sacchetti e bidoncini, per la raccolta dell’umido nei quartieri del centro di Genova.

Ma Matteo Rosso, consigliere regionale di Forza Italia, e il collega Stefano Balleari, vice presidente del Consiglio Comunale, contestano le modalità di avvio del nuovo sistema, annunciando di aver scritto al sindaco Marco Doria. Spiegano i due esponenti di Forza Italia: “Solo degli incompetenti possono pensare di avviare la distribuzione alle famiglie del materiale necessario alla raccolta differenziata negli ultimi giorni di luglio e nei primi di agosto. E’ chiaro che molte famiglie o sono in ferie o sono in procinto di andarci senza riuscire a ritirare quindi bidoncini e sacchetti. A questo si aggiunge un fatto grave che mette a repentaglio la sicurezza delle abitazioni, visto i tantissimi furti negli appartamenti soprattutto in questi periodi, perché vengono lasciati sotto gli usci degli appartamenti di chi è assente dei cartoncini informativi che comunicano orari, giorni e luoghi per il ritiro del materiale e quindi segnalano evidentemente l’assenza prolungata degli inquilini nelle abitazioni. La nostra paura è anche quella che in questo momento di maggior solitudine per le persone anziane nei palazzi genovesi qualche truffatore, leggendo le locandine sui portoni relative a queste consegne da parte di Amiu, ne possa approfittare e fingendosi operatore del comune truffi i malcapitati anziani”.

“Insomma un disastro organizzativo su tutto il fronte – aggiungono Rosso e Balleari – che certo non agevola, semmai rende ancora più complicato, l’avvio di un percorso che rappresenta un vero e proprio cambio di abitudine per molte persone, soprattutto le più anziane, e che quindi merita di essere accompagnato nel modo più corretto”.

“Inoltre – continuano i due Azzurri – ci arrivano tantissime segnalazioni dal quartiere di Carignano, dove solo qualche mese fa sono stati spostati tutti i bidoni dei rifiuti, ridisegnati i parcheggi e le strisce, quando a distanza di pochi mesi sarà attivato il sistema di raccolta differenziata e questi bidoni non ci saranno più. Spese inutili ed un spreco di soldi dei cittadini”.

Rosso e Balleari chiedono che si posticipi la data “per lo meno al 1° di settembre quando la maggior parte delle famiglie saranno rientrate nelle proprie abitazioni e potranno provvedere a espletare tutte le procedure necessarie con tempi e modi corretti”.