Cronaca

Cosa cercano i liguri su Google? Porno e politica, ma la parola più gettonata è “Serial killer”

Liguria. “Serial killer”: ecco la parola che non ti aspetti tra le ricerche preferite dei liguri su Google. Un dato quantomeno curioso, ma che la dice lunga sull’effetto avuto dalla fuga di Bartolomeo Gagliano dal carcere di Marassi sull’opinione pubblica, e sull’hype (o forse la paura) che la sua ricerca ha generato.

Potrebbe essere proprio lui il “serial killer” cercato su Google dagli internauti di Liguria. I liguri, più di tutti in Italia, hanno digitato quell’espressione nel campo di ricerca: a dirlo è una ricerca fatta su Google Trend, in cui è stata passata al vaglio una lista di parole, semplici domande e intere frasi, rilevando di volta in volta quale fosse la regione in cui queste erano più ricercate. Non si tratta quindi del termine più cliccato in assoluto dai liguri (quella graduatoria è, probabilmente ovunque in Italia e nel mondo, appannaggio quasi esclusivo delle parole legate alla pornografia); bensì la Liguria è in assoluto la regione in cui più spesso si è cercata l’espressione “serial killer”.
Le altre frasi legate alle ricerche “liguri” su internet sono più prevedibili: due sono legate appunto alla sfera del porno (“granny” e “bukkake”), le altre alla politica (il nostrano “Beppe Grillo” e “lista Tsipras”). E se l’accostamento del comico a 5 Stelle con la Liguria era ampiamente prevedibile, quello della lista Tsipras è probabilmente frutto dell’intensa campagna mediatica durante le scorse elezioni europee.

E le altre regioni? Ognuna racconta qualcosa di sé attraverso le proprie parole chiave, tra sorprese, conferme e accostamenti esilaranti: per cui sono soprattutto i pugliesi a cercare “Cepu”, mentre “Briatore” lo digitano i lombardi e “alcolismo” i piemontesi. Se i valdostani amano le “escort”, qualche dubbio sorge sugli usi sessuali dei siciliani, i più numerosi a cercare “bambola gonfiabile”, e soprattutto dei laziali, particolarmente interessati ad “allungamento pene”. C’è anche la politica: il “partito comunista” la fa da padrone in Toscana, la “secessione” in Veneto. Il primo premio però è dei campani: sono loro, più di tutti a cercare su Google “come si scrive?”.