Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Contributi comunali alla chiesa, Rapallo dona 4500 al Santuario di Montallegro: esposto di Carannante alla Corte dei Conti

Rapallo. Il comune di Rapallo non può donare 4.500 alla chiesa facendo una offerta al Santuario di Montallegro. Lo sostiene comunale Andrea Carranante (pcl), che ha presentato un esposto alla Corte dei Conti contro una delibera del 3 luglio scorso, con cui l’amministrazione ha approvato un aumento di mille euro del contributo al Santuario, passato da 3.500 a 4.500 euro.

“In adempimento del voto solenne – si legge nella delibera – assunto dalla ‘Magnifica Comunità Rapallese’ nell’ormai lontano 29 agosto 1657 per essere stata la città preservata dalla terribile pestilenza dilagante allora in Liguria”.

“Questi 4.500 euro sono una donazione – sostiene Andrea Carannante, – e non è nelle competenze del comune fare donazioni con i soldi pubblici. Erano già stati stanziati soldi per le spese delle feste patronali, ma in questo caso sono legittimi, si tratta di scelte politiche. Qui si tratta di una donazione, di un’offerta, tutt’altra cosa. Avevo segnalato il tutto al consiglio comunale ma nessuno lo ha preso in considerazione. Per cui ho presentato questo esposto alla magistratura contabile”.

Carannante chiede alla procura della Corte dei Conti di verificare se vi è stato o meno un danno erariale alle casse del comune di Rapallo, sottolineando come “non sussista alcuna valida obbligazione giuridica che giustifichi tale pagamento, trattandosi semmai di un obbligo morale e di conservazione della antica tradizione che potrebbe trovare assolvimento con una cifra puramente simbolica. Viceversa il provvedimento recentemente assunto dalla giunta appena insediata, così come il suo precedente del 2010, si risolve in un atto di mera liberalità e come tale estraneo alle sue finalità istituzionali”.