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Turismo comprensoriale: rinnovato il Cda del consorzio Stl-Terre di Portofino

Rapallo. Promuovere un turismo comprensoriale che, anche dal punto di vista mediatico, sia in grado di aumentare a livelli sempre più importanti le presente turistiche nel Tigullio e nel suo entroterra.

È l’obiettivo prefissato dal Consorzio Stl – Terre di Portofino, che ha rinnovato il proprio Consiglio di Amministrazione nelle sale dell’Excelsior Palace Hotel di Rapallo.

A fare gli onori di casa, il presidente Augusto Sartori e il vicepresidente Franco Orio. Tra i presenti, il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco, il primo cittadino di Portofino Giorgio D’Alia, il vicesindaco di Santa Margherita Ligure Emanuele Cozzio, oltre a diversi esponenti degli enti pubblici e privati che fanno parte del Consorzio.

Ecco gli eletti: Anna Galleano (in rappresentanza della Camera di Commercio di Genova); Franco Canevello (Comunità Montana Fontanabuona e Comuni appartenenti, a cui si aggiungono Leivi e Carasco); Giuseppe Nobile (Comunità Montana Aveto-Graveglia-Sturla e Comuni appartenenti – Parco dell’Aveto – Casarza Ligure – Castiglione Chiavarese); Maria Elisa Bixio (Chiavari – Lavagna – Sestri Levante – Moneglia); Giampaolo Roggero (Ascom); Matteo Rezzoagli (Confesercenti); Stefano Foni (Ugal); Flavia De Nicolai (Confindustria); Franco Orio (Portofino Coast).

In rappresentanza dei Comuni di Recco, Camogli, Santa Margherita Ligure, Portofino, Rapallo e Zoagli – a cui si aggiungono Area Marina Protetta ed Ente Parco di Portofino – è stato riconfermato l’attuale Presidente del Consorzio, Augusto Sartori. I sindaci di Rapallo, Santa Margherita e Portofino (rispettivamente Carlo Bagnasco, Paolo Donadoni e Giorgio D’Alia) motivano la scelta con una nota congiunta: “Pur non rappresentando politicamente nessuno di noi tre, abbiamo deciso di confermare Sartori per dare continuità alle funzioni del ruolo che riveste; nel contempo, questo è il primo gesto comune e coordinato tra noi Sindaci, a suggello del clima di equilibrio e di serenità che vogliamo sancire”.

I Consiglieri all’interno del C.d.A passano quindi da 12 a 10: non esprimono più il loro rappresentante la Provincia di Genova e i privati facenti parte di Confartigianato – Cna – Coldiretti e Legacoop.

(Foto da http://carlobagnascosindaco.blogspot.it/).