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Cronaca

Spese pazze in Regione, scarcerata Maruska Piredda

Genova. Il gip Roberta Bossi ha revocato la misura di custodia cautelare ai domiciliari per Maruska Piredda, accogliendo la richiesta dei suoi legali dopo che la consigliera regionale ha presentato le dimissioni dalla carica.

Questa mattina l’ex consigliera regionale e capogruppo dell’Idv, arrestata con l’ipotesi di reato di peculato, relativamente alle spese effettuate nel 2012 con i soldi del gruppo di cui faceva parte, era arrivata con un nuovo look (capelli biondi) e un buon anticipo in tribunale, intorno alle 9.10, per l’interrogatorio di garanzia fissato davanti al gip Roberta Bossi alle 10.

Piredda, che era agli arresti domiciliari da mercoledì e che si è avvalsa della facoltà di non rispondere, è uscita intorno alle 10.20. “Ci siamo limitati a presentare un’istanza di revoca della misura visto che, dopo le dimissioni, non sussistono più le esigenze cautelari”, si era limitato a dire il suo avvocato Fernando Gallone all’uscita da palazzo di giustizia. Ieri il magistrato aveva disposto la scarcerazione di Marylin Fusco, l’altra ex consigliera dell’Idv arrestata anche lei nell’ambito della stessa inchiesta.