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Cronaca

Scontri Coppa Italia, Ciro Esposito è morto: il cordoglio di Genoa e Sampdoria

Genova. Ciro Esposito, il tifoso napoletano ferito negli scontri il 3 maggio scorso, prima della finale di Coppa Italia a Roma, non ce l’ha fatta, è spirato questa mattina all’alba al Policlinico Gemelli.

“Mi stringo alla famiglia di Ciro e lo faccio a nome di tutta la società”, ha dichiarato il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero in una nota. “Da uomo, da padre, e da presidente della Sampdoria, trovo assurdo, triste e avvilente che un ragazzo di trent’anni abbia perso la vita per una partita di calcio – si legge ancora sul sito ufficiale della Uc Sampdoria – Questo sport deve essere foriero di gioia e di divertimento, e invece ci ritroviamo a fare i conti con un’altra morte ingiusta. Dobbiamo impegnarci tutti per far sì che episodi di violenza come questo non si verifichino mai più”.

Anche il Genoa “prende parte al dolore dei famigliari e si unisce al lutto dei sostenitori napoletani per la scomparsa di Ciro Esposito”, è il tweet lanciato dalla società rossoblù questa mattina.

“Ciro non ce l’ha fatta. Ci stringiamo intorno al dolore della famiglia e ci uniamo al loro appello: ‘Basta violenza nel calcio’. Riposa in pace”, il post condiviso sul profilo Facebook, a cui sono seguiti numerosi commenti dei tifosi genoani, da sempre gemellati con quelli partenopei. “Genoani e napoleani sempre insieme..ciao Ciro”, scrive Ale e come lui altri.