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Pallanuoto, Under 13: Rari Nantes Bogliasco seconda in Liguria

Bogliasco. La squadra Under 13 della Rari Nantes Bogliasco conclude la stagione con un autorevole secondo posto. Un risultato importante considerando numeri e qualità delle formazioni avversarie, un campionato impegnativo e formativo che ha coinvolto gli atleti e le loro famiglie.

Concentramenti, trasferte, allenamenti, partite: il tutto condito da una costante crescita soprattutto dal punto di vista pallanuotistico. Gianluigi Burlando, tecnico di questa formazione, ha dovuto rinunciare a sedersi in panchina per l’ultima partita, perché infortunato ma comunque presente e punto di riferimento per tutti, al suo posto Marco Sbolgi. Ed è stata proprio la vittoria contro il Chiavari che ha permesso alla squadra di conquistare l’ambito secondo posto a livello regionale. E’ lui a tracciare il bilancio di fine stagione.

Mister, soddisfatto? “Il risultato sportivo ha confermato quello dello scorso anno, mantenendo livello e posizione. Davanti a noi c’è solo il Savona che indubbiamente ha dimostrato di avere qualcosa in più. Dal punto di vista della preparazione e dell’allenamento i ragazzi si sono impegnati, abbiamo cercato di fare un percorso squisitamente tecnico, di creare una base così che negli anni successivi possano diventare giocatori ad alto livello”.

Soddisfatto anche della formula? “Il campionato è stato organizzato in modo di fare giocare il più possibile, ma la filosofia del Comitato regionale della Federnuoto è di non dare importanza al risultato e questo non mi trova completamente d’accordo. Mi piacerebbe un po’ più di entusiasmo”.

Il tuo infortunio ha fatto cambiare i programmi? “Eravamo in partenza per un common training a Barcellona contro il Barceloneta ma abbiamo dovuto disdire. Devo anche dire che questo secondo posto regionale è ancora una volta un risultato della Rari Nantes Bogliasco come società perché tutti hanno collaborato e mi hanno aiutato. Ho trovato la collaborazione da parte di tutti, da Sbolgi a Guidaldi solo per fare qualche nome, infatti gli allenamenti proseguiranno anche grazie a loro”.

E’ il momento dei ringraziamenti. “Sono stati due anni meravigliosi. Ringrazio il presidente perchè mi ha permesso di verificare se ero un allenatore da Bogliasco e perché mi ha dato strumenti ed autorizzazioni per organizzare il Torneo Città di Bogliasco, che era un mio grande sogno che si è avverato. Ai ragazzi un ringraziamento particolare per la loro presenza e per il loro impegno”.