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Cronaca

Genova, minacce e persecuzioni fino a farle cambiare casa e lavoro: in manette l’ex marito

Genova. La ex moglie non ha risposto al citofono e lui è entrato dalla portafinestra, nonostante avesse il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna. Ma l’ennesimo tentativo di persecuzione dell’uomo è finito con l’arresto.

La donna, chiamati gli agenti ha riferito che, mentre si trovava in casa, aveva sentito suonare ripetutamente al citofono, ma non vi aveva dato peso pensando che fosse qualcuno che volesse mettere della pubblicità nelle cassette. Improvvisamente, ha poi udito un forte rumore proveniente dalla veranda e si è presentato davanti a lei l’ex marito.

Si tratta di un 38enne originario della Nigeria ancora presente sul posto. Dalle verifiche è risultato che all’uomo, con numerosi precedenti di Polizia soprattutto per reati contro la persona ed in materia di stupefacenti, era stato recentemente notificata un’ordinanza del Gip del Tribunale di Genova di divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla moglie. Provvedimento emesso a seguito delle denunce presentate dalla donna dopo la separazione, per le continue minacce e gli atti persecutori subiti. Impaurita dall’indole violenta dell’ex marito, la donna aveva anche dovuto modificare le proprie abitudini di vita, trasferendosi in un’altra abitazione, cambiando il numero di telefono e trasferendo la sede della propria attività lavorativa.

Il 38enne è stato tratto arrestato per atti persecutori e portato in carcere a Marassi. Nei suoi confronti si è inoltre proceduto con un denuncia per il reato di violazione di domicilio.

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