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Cronaca

Folgorato alla stazione di Busalla: “pellegrinaggio” degli amici di Samuele sul luogo dell’incidente

Genova. Una serata diversa con un amico è costata la vita a Samuele Causa, 14 anni appena, studente di Savignone che è morto sul colpo folgorato dopo essere salito sul locomotore di un treno parcheggiato nella stazione ferroviaria di Busalla.

All’amico che lo ha visto morire davanti ai suoi occhi aveva detto poco prima di “voler vedere il panorama del paesino dall’alto”. Aggiungendo che quello “era un posto speciale” e di “averlo fatto già altre volte”. E invece mentre si trovava in cima al locomotore è scivolato e per evitare di precipitare si è aggrappato al cavo dell’alta tensione che si trova vicinissimo al locomotore. E’ stato folgorato da una scossa elettrica di circa tremila volt.

Sull’accaduto la Procura della Repubblica di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti. C’è da capire come mai quel locomotore sia stato lasciato incustodito in quel modo in mezzo ai binari. Per questo il magistrato ha chiesto ai carabinieri di San Martino di verificare tramite Trenitalia se si tratti di una pratica consolidata e regolare oppure di una dimenticanza di qualcuno.

Accertamenti in questo senso sono in corso e i risultati sono attesi nelle prossime ore. E sempre il magistrato dovrà dire se effettuare o meno l’autopsia di Samuele. I carabinieri non escludono neppure che il ragazzo volesse realizzare una fotografia sul treno magari da postare sui social network. Per questo il sostituto procuratore Luca Scorza Azzarà ha disposto il sequestro dei due smartphone trovati al quattordicenne e al suo amico. Telefonini di ultima generazione che nelle prossime ore saranno “passati al setaccio” da un esperto della Procura che dovrà dire se quegli scatti fotografici sono stati eseguiti o meno.

Samuele era un ragazzo esuberante come tutti alla sua età. Aveva la passione per le moto, per Valentino Rossi e per la Sampdoria. Ieri mattina vrebbe dovuto affrontare gli esami di terza media, ma il tragico incidente lo ha stroncato in un attimo. Ora lo piange un paese intero e soprattutto i coetanei che non si danno pace e, come in pellegrinaggio, fanno avanti e indietro con il luogo dell’incidente per cercare la ragione di una morte che ha portato via uno di loro.