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Da Serravalle al cuore di Genova, torna il Giro dell’Appennino: 192 km in bici scalando Turchino, Bocchetta e Giovi

Genova. Si correrà in buona parte su strade provinciali della Provincia di Genova e toccherà quattro impegnativi passi appenninici (Turchino, 532 m, Bocchetta, 772 m, Castagnola, 573 m, e Giovi, 472 m) la 75a edizione del Giro dell’Appennino in programma martedì 24 giugno, una classica del ciclismo che porta anche i titoli di Tre Colli Cup, 21° Trofeo Regione Liguria e Memorial “Martiri della Benedicta”.

Organizzata dall’U.S. Pontedecimo, la gara si snoderà su un percorso di 192 km, dal Serravalle Retail Park in provincia di Alessandria, dove lo start scatterà alle 11, al cuore di Genova, dove fra le 15.45 e le 16.10 è previsto l’arrivo sul traguardo della centralissima via XX Settembre.

In mezzo, 78 km sulle colline dell’alessandrino, da Novi a Gavi a Ovada, l’ingresso in provincia di Genova a Rossiglione e la risalita della valle Stura lungo la provinciale 456 fino al Turchino, la discesa fino al mare di Voltri, la statale n. 1 Aurelia fino a Cornigliano, la risalita della Valpolcevera in sponda destra fino a Cravasco di Campomorone, il passo della
Bocchetta col nuovo ingresso in provincia di Alessandria e la discesa fino a Voltaggio, la risalita fino al passo della Castagnola col rientro in provincia di Genova e la discesa fino a Borgo Fornari, la risalita fino al passo dei Giovi, la discesa fino a Pontedecimo, il tratto di Valpolcevera in sponda sinistra a scendere verso il mare, Sampierdarena, la Foce.

La Provincia di Genova ha autorizzato gli organizzatori a effettuare la competizione, con alcune prescrizioni.

In particolare il comitato organizzatore della gara, vista la richiesta della Provincia di segnalare adeguatamente il senso
unico alternato non regolamentato disposto in seguito a una frana al km 8,850 della provinciale n. 6 di Isoverde (comune di Campomorone), in via Vixella, ha effettuato un sopralluogo domenica 15, in seguito al quale ha deciso di impiegare un adeguato numero di motociclisti per segnalare la frana ai ciclisti, i quali peraltro arrivano nel punto interessato con una velocità ridotta, essendo il tratto di strada precedente in salita, e inoltre di dare ampio risalto al problema nella
riunione dei direttori sportivi delle squadre in programma alla vigilia della gara, affinché anche le auto ammiraglie delle squadre affrontino il tratto con le dovute precauzioni e ad una velocità adeguata.

Gli organizzatori ritengono che con gli accorgimenti indicati il tratto di strada interessato dal restringimento della carreggiata possa essere affrontato dai corridori con sicurezza.

Inoltre la Provincia ha chiesto di segnalare adeguatamente i ripristini temporanei del manto stradale tra il km 0 e il km 2,888 della strada provinciale n. 7 della Castagnola, in comune di Ronco Scrivia, e il senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile, tra il km 1,2 e il km 1,3 della strada provinciale n. 6 di Isoverde, in località Lagolocchio in Comune di Campomorone.