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Andersen Festival, battuto ogni record di presenze: a Sestri Levante 75 mila spettatori in 4 giorni

Sestri Levante. In quattro giorni la 17° edizione di Andersen Festival, promosso dal Comune di Sestri Levante e a cura di Artificio 23, con la direzione artistica di Leonardo Pischedda ha totalizzato 75.000 presenze – cifra record relativamente al numero di giorni di calendario- gli spettacoli sono stati 84, i laboratori ed eventi collaterali per bambini destinati a tutte le fasce di età sono stati 31 per un totale di 115 appuntamenti. Le ore complessive di programmazione sono state 180 (circa 100 ore per gli spettacoli e 80 per i “collaterali”), senza considerare nel conteggio le circa 360 ore di laboratori annuali teneute nelle scuole elementari e medie di Sestri Levante.

Gli artisti presenti sono stati 65, di 10 nazioni diverse: Italia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti, Canada, Chile, Somalia, Rwanda, Hawaii, Argentina. E per finire gli stuoini utilizzati per sedersi sulla spiaggia – veri, introvabili “oggetti del desiderio” in occasione degli eventi di maggiore affluenza nella Baia del Silenzio – sono stati oltre 4000: un dato non del tutto significativo visto che spesso non sono bastati per accontare tutti ma che da la misura della grande platea a cielo aperto in cui si trasforma la famosa e suggestiva spiaggia di Sestri Levante, teatro dei molti appuntamenti in programma insieme a vie e piazze della città. Alla soddisfazione del Sindaco Valentina Ghio, che sottolinea come nella giornata di sabato gli alberghi abbiano registrato il tutto esaurito e non siano state rare le lunghe code in bar, ristoranti e negozi fa eco il direttore artistico Leonardo Pischedda: “E’ stata un’edizione molto “pop”: un personaggio come Arisa – in formazione con Gioni Barbera e Gnu Quartet- nome amato dal grande pubblico e di grande richiamo, riesce a coniugare la visibilità con una qualità artistica fuori dal comune, per un progetto speciale e in prima nazionale per Andersen, che del festival valorizza i temi e la personalità (il percorso artistico e la personalità di Arisa sanno già di “fiaba”).

Fra gli altri progetti speciali e i personaggi da ricordare non possono mancare anche Zibba, Corrado Augias e Arturo Brachetti, Esther Mujawayo. Questa linea, insieme al “cuore” del festival ovvero il teatro di strada, ha garantito un consolidamento della rilevanza del Festival a livello nazionale. Il successo degli appuntamenti nella Baia del Silenzio è dovuto anche ad un pubblico partecipe e che ha voglia di adattarsi a questa particolare collocazione. Per le prossime edizioni stiamo già ragionando a come trovare nuove soluzioni di allestimento e nuovi progetti speciali, pensati come quest’anno, con gli artisti appositamente per Andersen Festival, che continuino a stupire il pubblico e noi stessi”.

(Foto di Elisa Cuneo e Fabrizio Spinetta)